La Nuova Ferrara

Ferrara

le reazioni di ascom e cna

«Bene il contrasto al degrado senza penalizzare le attività»

L’ordinanza, così “ritoccata” ha incontrato l’approvazione delle associazioni di commercianti e artigiani: «il significativo ammorbidimento dell'ordinanza antialcol per i locali entro mura è un...

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L’ordinanza, così “ritoccata” ha incontrato l’approvazione delle associazioni di commercianti e artigiani: «il significativo ammorbidimento dell'ordinanza antialcol per i locali entro mura è un risultato importante che come Federazione abbiamo voluto fortemente - spiega Matteo Musacci presidente provinciale della Fipe Confcommercio - Lo spostamento in avanti per il consumo di alcol sulla pubblica via permette di articolare in modo razionale le esigenze di prevenzione mosse dalle Istituzioni e nel contempo di non blindare inutilmente un centro storico come quello di Ferrara soprattutto all'approssimarsi dell'estate e dei turisti». Da parte sua il direttore generale di Ascom Confcommercio Ferrara Davide Urban, auspica che «prosegua il rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale e le Forze dell'Ordine in un ottica di sempre maggiore informazione e prevenzione, con l'impegno a ritrovarsi periodicamente per fare il punto della situazione».

Sulla stessa lunghezza d’onda Riccardo Cavicchi, presidente Cna Turismo e Commercio: «È positivo che, a seguito del confronto con le associazioni, si sia arrivati a una soluzione che va incontro alle segnalazioni di Questura e Prefettura ma non penalizza troppo non solo gli esercizi, ma la città nel suo complesso che deve vivere e non chiudere per criminalità». Cavicchi si dice soddisfatto delle modifiche apportate agli orari per le realtà “extra-Gad”, che non si distanziano troppo da quelli attuali. Molto positiva, soprattutto, la distinzione tra i punti di somministrazione e vendita di bevande alcoliche da quei laboratori artigiani (come ad esempio le gelaterie) che non vendono alcol. Da adottare come modello, inoltre, «il confronto tra istituzioni e associazioni anche per l’emanazione di ordinanze urgenti, perché è fondamentale che ci sia una programmazione che coinvolga tutti gli interlocutori. Il primo mese faremo un puntuale monitoraggio dell’ordinanza, soprattutto in vista degli eventi estivi e delle relative deroghe».

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