Tutti pronti, sta per scoccare l’ora del Palio
Copparo, quattro i rioni in gara. La consegna delle chiavi alla corte e in serata il corteo storico
COPPARO. È quasi ora. Oggi ritorna. È il Palio. Quest'anno, il tradizionale appuntamento per la consegna delle chiavi nel giorno della festa della Repubblica sarà solo un'anteprima in mattinata, perché la sera sarà dedicata al corteo storico ed al premio Cosetta Coluccia. Questa mattina, come sempre, appuntamento davanti al comune a partire dalle 10 con l'arrivo dei cortei delle contrade. Alle 10, 30, la consegna delle chiavi alla corte ducale, quindi il corteo fino al piazzale della chiesa, dove, alle 11 ci saranno la messa per i contradaioli e la benedizione dei Palii, dipinti da Luca Bacilieri (il Palio principale), Mohamed Rohuani (il Palio a rotazione, che andrà quest'anno al rione vincitore della corsa dei cerchi)ed infine il drappo di Lorenzo Miola che andrà a premiare il vincitore del Cosetta Coluccia, tutti realizzati dalle industriose signore Paola e Daniela. Esordio assoluto per il premio “Renata di Francia”, che andrà al rione migliore nella sfilata. Il premio sarà assegnato dalla corte ducale, che quindi, ovviamente, non parteciperà al concorso che riguarderà solo i quattro rioni. Il verdetto della corte sarà reso noto nel corso della serata del corteo storico, che comincerà alle ore 21. Per quanto riguarda l'ordine di ingresso in piazza (in mattinata si seguiràil tradizionale ordine di arrivo) , la sera del Coluccia il Primo ad entrare in piazza dopo la Corte Ducale sarà il Furnas, seguito da Mota, Crusar e Dezima, secondo l'ordine stabilito dal sorteggio di un mese fa. Presentatore il finissimo ed esperto Michele Boscolo. Qualche variazione significativa anche per il corteo storico. Il premio Cosetta Coluccia sarà come di consueto assegnato da una giuria tecnica, ma le votazioni dei singoli giudici (come nel caso della giuria degli sbandieratori) saranno limitati ai settori di competenza specifica. In questo modo dovrebbe essere un punteggio molto equilibrato, con vantaggi per le trovate più spettacolari e meno rigidamente storiche, ma senza cancellare il rigore nelle rappresentazioni. Ricordiamo che la famiglia Simeoli ha messo a disposizione molto materiale ed abiti, mentre il palio di Polesella in provincia di Rovigo, ha donato numerosi vestiti per i figuranti. Ci si aspetta, ovviamente, il pienone. Sabato 4 sarà la giornata degli sbandieratori, e nella settimana successiva la serata del palio dei bambini e il gran finale coi giochi di piazza sabato prossimo.
Alessandro Bassi
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