Vendita di Versalis L’Eni tratta ancora decisione a luglio
Per i sindacati l’annuncio dell’ad Descalzi è in realtà un rinvio Intanto l’azienda contatta già clienti per le nuove gomme
Le trattative per la vendita del 70% di Versalis al fondo americano Sk Capital «stanno andando avanti» e «nel prossimo mese-mese e mezzo» si potranno tirare le somme, in un senso o nell’altro. La dichiarazione dell’amministratore delegato Eni, Claudio Descalzi, da New York, dov’è impegnato in incontri con investitori e stampa Usa, è rimbalzata in fretta anche in piazzale Donegani. In un’intervista al Sole 24 Ore, Descalzi ha aggiunto che «stiamo verificando la parte degli investimenti, stiamo analizzando tutto quello che va analizzato in una transazione come questa». L’Eni intende restare con una quota del 30% e «contribuiremo in futuro con il nostro 30% agli investimenti». Si tratta di capire se questo tipo d’impegno, in caso di completamento dell’operazione, sarà confermato anche da Sk per la sua quota, anche per il nuovo impianto di gomme Epdm Dutral in costruzione nel petrolchimico di Ferrara. Versalis, peraltro, sta già “vendendo” la nuova produzione, se è vero che per il 9 e 10 giugno è in programma in città una visita collettiva agli impianti con approfondimenti sui nuovi Epdm, riservata ad un centinaio di potenziali clienti internazionali.
I sindacati, che si oppongono in maniera ferma alla cessione e in particolare all’opzione Sk, in ogni caso non danno per scontata la conclusione: «A settembre abbiamo lanciato l’allarme-vendita, a dicembre Versalis era già collocata in “non operation” nel bilancio Eni, ma da allora la chiusura dell’operazione continua a slittare - ragiona Stefano Mantovani, segretario Femca Cisl - Anche le ultime dichiarazioni di Descalzi di fatto allontanano di un paio di mesi la decisione, quindi continuiamo il nostro pressing sul governo, perché questa è un’operazione politica. Continuiamo a ritenere praticabile l’opzione Cassa depositi e prestiti, attendiamo un pronunciamento del nuovo ministro Carlo Calenda, che ancora non si è espresso in merito». L’interessamento del colosso malese Petronas, fatto circolare qualche settimana fa, non ha avuto per il momento seguito, anche se era stato accolto in maniera positiva dalle maestranze.
La Sk Capital, dal canto suo, non ha risposto alla domanda se è previsto un incontro con Descalzi nei prossimi giorni. (s.c.)
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