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«Ascoltare i nostri cittadini per un bilancio partecipativo»

«Ascoltare i nostri cittadini per un bilancio partecipativo»

VIGARANO MAINARDA. Nato a Ruffano, in provincia di Lecce, il 23 settembre 1970, Antonio Raho (presente come consigliere comunale nell’ultima legislatura) è il candidato sindaco di una lista civica...

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VIGARANO MAINARDA. Nato a Ruffano, in provincia di Lecce, il 23 settembre 1970, Antonio Raho (presente come consigliere comunale nell’ultima legislatura) è il candidato sindaco di una lista civica trasversale, Di più per Vigarano, come la definisce Raho stesso, pur essendo lui un iscritto a Fratelli d’Italia il movimento politico che ha in Giorgia Meloni il leader nazionale. Il simbolo è fatto da due mani che si stringono, bello: «Sì - ci risponde Raho -, mi è sempre piaciuto e credo voglia dire qualcosa di molto importante: la mano, il legame tra gente e amministratori nell’ambito del nostro territorio». Vigarano Mainarda conta 3 frazioni (Borgo, Diamantina e Vigarano Pieve) e 2 località (Tortiola e Castello). Andiamo avanti: Raho è convinto che uno dei primi “cantieri” da allestire sia quello del confronto coi cittadini: «Non appena sarò sindaco - spiega - intendo avviare un processo di bilancio partecipativo, amo chiamarlo così perché credo che dia il senso delle cose. Il continuo confronto coi cittadini attraverso i comitati di frazione è per me un dovere inderogabile». Sicurezza, ne parlano tutti. E Raho? «Ne parla anche Raho - spiega il diretto interessato - ed aver fatto 5 anni come capogruppo consiliare della mia lista mi ha fatto capire tante cose. Intanto un obiettivo da raggiungere in brevissimo tempo, una volta eletto: rientrare come Comune nel corpo intercomunale della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, da cui invece la giunta uscente ha deciso di uscire». Questo consentirebbe anche di allargare la forbice degli orari di controllo da parte degli agenti municipali: «Certo - conferma sempre Raho - e si tratta di una questione di vitale importanza». Altro tema caro a Raho è quello dei rifiuti e del loro trattamento: «I rifiuti - spiega il candidato sindaco - devono essere oggetto di un lavoro sinergico, cercheremo esperti che possano insegnarci come trasformare i rifiuti in lavoro. Non sarà facile, ma ci proveremo». In cosa ha mancato la giunta uscente? «Vigarano è peggiorata. È peggiorata quanto ad arredo urbano, è peggiorata come decoro del centro. Si potrà fare molto meglio, potremo fare molto meglio». E poi Raho individua, a suo avviso, un altro neo della sindaca Paron: «È una giunta poco presente tra la gente, non vanno nei locali, gli assessori non sono conosciuti». Particolare curioso, dato che la stessa Paron si è detta fiera di aver fatto tappa ovunque, in paese. Tempo permettendo. Visioni diverse. Altro settore vitale: la scuola: «Certamente - dice Raho - , ad esempio c’è un polo scolastico che ha molti problemi e che sconta la poca attenzione della giunta nella ricerca delle risorse». Alcuni progetti sono di immediata attuazione? «Esattamente. Vorrò essere il sindaco di tutti, ascoltare cosa vuole la gente, essere presente in paese. Tra i miei concittadini». Infine, un appello ai vigaranesi: «Andate a votare. Non mi interessa per chi, ma andate a votare». (m.puli.)

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