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L’ex Ufficio del Registro diventa spazio culturale

L’ex Ufficio del Registro diventa spazio culturale

Ieri l’inaugurazione, Lodi: nuovo percorso per valorizzare il centro storico Anche Lamborghini presente all’apertura della mostra “Miracolo centese”

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CENTO. L’ex Ufficio del Registro ritorna, come nuovo spazio culturale per la città. Nell’ambito delle celebrazioni per il 70esimo della Festa della Repubblica, in un centro storico gremito grazie anche alla presenza del mercato settimanale del giovedì, inaugurata la mostra “Miracolo centese, 100 anni di industrializzazione. Lamborghini e non solo...”. Aperta fino al 10 luglio, oggi per l’intera giornata, l’esposizione è stata allestita al piano terra dell’ex Ufficio del Registro. Di proprietà del demanio e da molti anni chiuso e in disuso, l’edificio è stato acquisito in via gratuita dal Comune, che si è attivato, per il momento, in un primo intervento di pulizia e valorizzazione dell’androne centrale e del suggestivo cortile interno. Ad aprire il nuovo spazio di 1200metri quadri, il sindaco Piero Lodi, l’assessore alla cultura Claudia Tassinari, la curatrice Maria Teresa Alberti, assieme a Tonino Lamborghini e al figlio Ferruccio, e alla famiglia Fava. «Da oggi - ha detto Lodi - Cento ha un nuovo spazio dedicato alla cultura. L’edificio, al primo piano si presta perfettamente a ospitare esposizioni temporanee e attività di carattere aggregativo e culturale, mentre al piano terra è congeniale ad ospitare in un prossimo futuro l’archivio storico di Cento, vero patrimonio della città. L’idea poi è di mettere in collegamento questo edificio, con l’attigua proprietà Grimaldi (ex cinema). C’è già un nulla osta da parte del ministero dei Beni culturali, per aprire un varco al termine del loggiato e accedere all’area dove la proprietà immagina di realizzare una galleria commerciale. Questo sarà l’accesso ad un percorso commerciale-culturale, che andrà dalla Galleria ex cinema, alla Corte del Teatro, dalla Galleria Sacquegna all’ex Ghetto, dalla proprietà Bagnoli fino a sbucare accanto accanto a San Lorenzo. Un anello, parallelo a corso Guercino, già previsto sia nel Piano della Ricostruzione, che nell’accordo di Programma sottoscritto con la Regione per la valorizzazione del centro storico». Da un progetto espositivo promosso dal sindaco Lodi, dall’assessore Tassinari, dal dirigente Zuntini e dal direttore dei musei civici centesi Gozzi, una mostra per celebrare l’eccellenza dell’imprenditoria centese. Nel percorso, immagini che ripercorrono la storia del “Miracolo centese”.

Protagoniste, aziende come Lamborghini, Andalini, Vm Motori, il Gruppo Fava con Impianti per pastifici e Baltur, Negrini, Pivetti, Bonaveri, Malaguti per Terranalisi e Meccanica Benassi. (b.b.)

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