I No SalvaBanche bloccati a Bologna
I rappresentanti ferraresi: "le forze dell'ordine ci hanno impedito di incontrare Renzi. Dopo l'identificazione ci hanno detto che non avevamo il permesso per andare
FERRARA. Erano sei i componenti ferraresi dei No Salvabanche che venerdì mattina, 3 giugno, hanno preso il treno per andare a Bologna nel tentativo di incontrare alla festa dell'Unità del Lungoreno il premier Matteo Renzi. "Volevamo - dichiarano - esporgli nuovamente il nostro disagio per un decreto che ha azzerato i risparmi a tante persone mettendole in difficoltà. Ma tutto questo ci è stato impedito dalle forze dell'ordine. Dopo l'identificazione ci hanno detto che non avevamo il permesso per andare".
Per motivi di sicurezza le forze di polizia infatti non hanno permesso ai rappresentanti dell'associazione di avvicinarsi al premier, e i No Salvabanche non hanno potuto quindi esporre di persone le loro richieste di modificare il decreto "correttivo" del SalvaBanche che i risparmiatori giudicano in ogni caso inadeguato e iniquo.
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