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Lo scavo della Terramara conquista Roma

Lo scavo della Terramara conquista Roma

PILASTRI. Lo scavo della Terramara di Pilastri, uno dei siti più antichi della provincia di Ferrara e risalente all'età del Bronzo media e recente (1600-1200 a.C.), ha fatto tappa al secondo convegno...

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PILASTRI. Lo scavo della Terramara di Pilastri, uno dei siti più antichi della provincia di Ferrara e risalente all'età del Bronzo media e recente (1600-1200 a.C.), ha fatto tappa al secondo convegno internazionale di museologia museum.dià, tenutosi nell'ambito RomArché - Salone dell'Editoria Archeologica nella splendida sede del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, a Roma. Identificata nel 1979 da un appassionato locale, Gianfranco Po, l'area fu oggetto di indagini estensive nel 1989, seguite nel 1995 da una mostra corredata di catalogo e nel 2004 dall'inaugurazione del museo civico Archeologico "Guerrino Ferraresi" a Stellata di Bondeno, dove sono tuttora esposti i primi e più significativi reperti rinvenuti a Pilastri. Dal 2013, in seguito al terremoto che ha colpito l'Emilia, sono ripresi gli scavi e dal 2014 è in auge una convenzione triennale tra Comune di Bondeno e Soprintendenza Archeologia dell'Emilia Romagna, che permette il proseguimento delle ricerche, mirando anche alla ricostruzione della dieta alimentare e delle forme di sussistenza dei suoi abitanti. Lo scavo-cantiere didattico di Pilastri è diretto dalla Società Cooperativa Petra di Padova, sotto la direzione scientifica di Valentino Nizzo (direzione generale Musei), con la collaborazione dell'Università di Padova, Ferrara e Modena e Reggio Emilia, oltre a varie associazioni locali che hanno portato l'esperienza di Pilastri a Roma. Il convegno, ideato e diretto dalla Fondazione Dià Cultura ha ospitato una relazione tenuta da Lara Dal Fiume, Rita Guerzoni, Simone Bergamini, Giulia Osti e Margherita Pirani. Si è voluto raccontare l'esperienza del progetto della Terramara di Pilastri. L'Istituto dei Beni Culturali, lo scorso anno, ha deciso di inserire l'esperienza di Pilastri nel progetto europeo Nearch come unico esempio italiano di archeologia partecipata. Il 12 settembre prossimo parte l'ultima campagna prevista dalla convenzione. Lo scavo di Pilastri rimane accessibile gratis e senza limitazioni.Per informazioni dettagliate sullo scavo e le attività: www.terramarapilastri.com

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