Dal cosmonauta al manichino rianimato
«I numeri sono limitati, ma le opportunità di volo in futuro aumenteranno». Parola del tenente colonnello Walter Villadei (nella foto), ieri tra i relatori presenti in Fiera per illustrare l’esperienz...
«I numeri sono limitati, ma le opportunità di volo in futuro aumenteranno». Parola del tenente colonnello Walter Villadei (nella foto), ieri tra i relatori presenti in Fiera per illustrare l’esperienza acquisita nella formazione da cosmonauta al Gagarin Cosmonaut Training Centre di Star City, in Russia. Per chi è interessato a battere la strada del volo spaziale, ha sottolineato Villadei rispondendo ai giornalisti, è indispensabile una buona preparazion e di base (da ingegnere, pilota, medico etc.), seguita dai corsi da astronauta e almeno altri quattro anni di formazione specifica per la conoscenza delle macchine e del volo. Villadei ha superato tutte le fasi di preparazione che consentono di acquisire i tutili per la pre-assegnazione. Il prossimo passo potrebbe essere l’inserimento in uno dei team selezionati per le missioni spaziali. Un giro tra gli stand della Fiera consentiva di passare dalla conferenza di Villadei al viaggio nello “spazio matematico” dei frattali, possibile all’interno di una grossa bolla visitabile in uno degli stand di Unife. Un viaggio astratto? Forse, ma una tecnologia basata su quelle combinazioni da anni consente di sfornare i film d’animazione che attraggono al cinema gli spettatori più giovani, e in qualche caso anche i genitori. Nel gazebo del Laboratorio per le Tecnologie e Terapie avanzate si potevano conoscere molti dettagli sull’applicazione e lo studio di soluzioni per le scienze biomedicali. Due passi, ed ecco comparire il manichino (SimMan) per le simulazioni della rianimazione cardiopolmonare. Per gli specializzandi ce n’è anche un altro (non disponibile in mostra) che simula tutte le fasi del parto (compresa la nascita del neonato).
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