Elicotteri giganti e robot artificieri
Molto interesse, soprattutto fra i giovani, per i modelli a disposizione del pubblico
Per molti visitatori della Fiera, ieri, “Il cielo sopra Ferrara” è stato un minifestival della tecnologia militare. Erano soprattutto giovani e giovanissimi, a farmarsi davanti agli esemplari esposti. Tutti pronti a pendere dalle labbra della guida che illustrava le capacità e le “misure” di macchine che in genere si vedono da vicino solo al cinema.
Ieri l’elicottero H101, uno degli acquisti più recenti dell’aeronautica militare, ha accolto nel suo spaziosissimo ventre metallico decine di persone e gruppi incuriositi da quel bestione, lungo circa 20 metri, atterrato in mattinata sopra un fazzoletto erboso di fronte all’ingresso dei padiglioni. La macchina è stata acquistata alla fine dell’anno scorso e fa parte di una fornitura di 12 velivoli che utilizzano componentistica italiana e, per la parte di produzione, hanno una matrice anglo-italiana. Il mezzo viene utilizzato per le missioni di soccorso, ma è in grado di assumere sei configurazioni diverse tra le quali quella “armata”. Nei pressi era alloggiato il cacciabombardiere Amx “Ghibli”, aereo da attacco e ricognizione in servizio dal oltre 20 anni. Molti giovani hanno voluto sedersi al posto del pilota per toccare con mano la strumentazione ragghiusa nell’abitacolo.
I simultatori di volo hanno attratto molti visitatori adulti. Curiosità hanno destato anche i due robot artificieri impiegati per disinnescare ordigni esplosivi a distanza. Vicino erano esposte tute in kevlar antiesplosivo, indumenti refrigeranti, metal detector e telecamere termiche.
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