Gallerista compra 87 quadri pagando con brillanti falsi
Aveva pagato all’autore ottantasette quadri barattandoli con dei brillanti falsi. Questa l'accusa per cui il gallerista ferrarese Davide Vicentini, 44 anni, gestore di una casa d'aste, è stato...
Aveva pagato all’autore ottantasette quadri barattandoli con dei brillanti falsi. Questa l'accusa per cui il gallerista ferrarese Davide Vicentini, 44 anni, gestore di una casa d'aste, è stato condannato per truffa a un anno e otto mesi dal tribunale di Mantova. Una pena più dura del previsto: il pubblico ministero aveva chiesto due mesi in meno. Il gallerista condannato dovrà anche risarcire la parte lesa, il pittore di Monzambano Athos Faccincani che s’è costituito parte civile con l’avvocato Francesco Ungaretti. La vicenda risale a fine settembre del 2012 quando il 65enne pittore mantovano venne contattato dal gallerista, responsabile di una casa d'aste, per l'acquisto di 87 tele ad olio e alcune serigrafie al prezzo di 97mila euro.
Il gallerista aveva versato 23mila euro in contanti, il resto con tre brillanti, corredati da certificato di autenticità. Ma erano falsi. Faccincani l’aveva scoperto quando li aveva fatti stimare: erano zirconi, pietre di laboratorio di scarso valore. Di qui la trappola: il pittore aveva offerto al gallerista altre 15 opere, con lo stesso pagamento. Appuntamento a Monzambano, stavolta con i carabinieri.
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