Il temporale non ferma la voglia di mare
In migliaia hanno scelto di passare il ponte del 2 giugno tra Comacchio e i Lidi
PORTO GARIBALDI. Nonostante l’avvio incerto per una perturbazione, che ha interferito con la giornata festiva del 2 giugno, il ponte lungo della Festa della Repubblica ha spinto in tanti, tra pendolari e proprietari di seconde case, a scegliere il mare come meta privilegiata. Giovedì si è assistito al fuggi-fuggi dalla spiaggia poco prima di mezzogiorno, per l'arrivo di un violento acquazzone, «ma per noi a Porto Garibaldi – commenta Pier Paolo Carli, titolare del bagno Astor -, il problema è rimasto circoscritto a qualche richiesta di rimborso del costo dell’ombrellone e del lettino. La maggior parte dei clienti – aggiunge Carli - si è fermata a tavola, aspettando che la perturbazione passasse, per tornare poi nel pomeriggio in spiaggia per una passeggiata». Ristoranti e trattorie colmi tanto ai Lidi, quanto in centro storico e viale Carducci al Lido Estensi affollatissimo dopo il temporale sono la cornice del primo ponte festivo di giugno. «La gente ha voglia di uscire – prosegue Carli – e quindi anche se le previsioni annunciano l’arrivo di una nuova perturbazione per il fine settimana, sanno di poter trovare i locali dove assaggiare l’anguilla, il risotto tipico alla comacchiese e tanti altri nostri piatti». In alternativa alla spiaggia, oltre alla buona tavola, in cima alle preferenze di coloro che frequentano la costa in questo ultimo scampolo di primavera, restano le escursioni in barca nelle valli di Comacchio o in abbinamento alla bicicletta. Quasi duecento i visitatori del 2 giugno al museo del carico della nave Romana, che «ha registrato un trend tipico dei giorni festivi – conferma Francesca Felletti - con un bel movimento anche questa mattina (ieri per chi legge), con prevalenza di turisti tedeschi».
Katia Romagnoli
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