Addio a Paolo Bolognesi gentiluomo della politica
È morto ieri, aveva 67 anni. Dagli esordi nella Dc alla candidatura a sindaco La Azzalli: «Uomo leale e generoso». Fiorentini (Pd): «Un esempio per i giovani»
ARGENTA. Paolo Bolognesi, 67 anni, non ce l'ha fatta. Quella terribile malattia che lo aveva colpito negli ultimi due anni, ieri mattina alle 5,30 se lo è portato via. Bolognesi era ricoverato da un paio di giorni all'ospedale di Argenta. Raccontare in queste righe chi è stato Paolo Bolognesi non è semplice. Di certo ha rappresentato un uomo che ha amato la sua Argenta, la storia di questo territorio; ha amato profondamente la sua famiglia, la moglie Giuliana e i figli Stefano e Alice. Un appassionato della politica che ha cavalcato fin da quando, giovane nella Democrazia Cristiana, decise di salire le scale del municipio di Argenta per il suo primo incarico di consigliere comunale, riconfermato poi nelle penultima legislatura nelle file del Pdl come candidato sindaco.
«In occasione del 50º anniversario della morte di don Minzoni - racconta il suo amico Sergio Caranti - ha fatto parte di quel comitato che assieme a Zaccagnini si è adoperato per le storiche celebrazioni». Il suo impegno professionale lo ha portato ad essere una persona conosciuta non solo nel Ferrarese: oltre ad essere stato revisore dei conti in diverse società, per anni ha diretto quella che considerava la sua creatura, l'associazione bieticoltori italiani (l’Abi) con sede a Ferrara. E non a caso, dopo la pubblicazione del suo primo libro di storia, in questi mesi aveva ultimato un secondo libro. I suoi amici del circolo numismatico dovranno trovare un nuovo presidente, ma chi ha conosciuto Bolognesi sono anche i suoi amici e avversari in consiglio comunale. «Ricordo Paolo come un uomo leale e generoso, che ha profuso passione nella vita come nella politica - ha detto Gabriella Azzalli - . Non aveva un carattere spigoloso. Semplicemente, aveva carattere. Il primo pensiero va alla famiglia».
«Mi legavano amicizia personale e politica - dice Gabriele Strozzi (Fi) -. È venuta meno una figura che mai ha lesinato il suo impegno sia dentro che fuori il consiglio comunale».
«È una triste giornata - ha aggiunto Cesare Gaiani (Fdi) -, ci ha lasciato un amico, un collaboratore, un uomo che attivamente ha dedicato parte della sua esistenza alla vita politica di Argenta».
«Esprimo cordoglio - conclude Leonardo Fiorentini(Pd) - per la scomparsa di un uomo sempre profondamente leale alle istituzioni e che oggi è insegnamento per chi intende la politica come possibilità che le proprie idee siano a servizio di una comunità».
I funerali di Paolo Bolognesi si svolgeranno domani alle 10,15 nel duomo di Argenta. (g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
