Due preferenze ma con alternanza
Codigoro, Portomaggiore e Vigarano seguono la regola generale dei Comuni con meno di 15mila abitanti: turno unico e voto collegato tra candidato sindaco e lista. Ma a differenza dei paesi più piccoli...
Codigoro, Portomaggiore e Vigarano seguono la regola generale dei Comuni con meno di 15mila abitanti: turno unico e voto collegato tra candidato sindaco e lista. Ma a differenza dei paesi più piccoli e come accade a Cento, sulla scheda, accanto ai simboli, gli elettori troveranno due righe su cui indicare le preferenze per il consiglio comunale, a patto che scelgano alternativamente un uomo e una donna. E’ l’applicazione della legge 215/2012, norma volta a riequilibrare la rappresentanza di genere nei Consigli comunali e regionali, approvata in modo bipartisan dal Parlamento.
Tecnicamente si chiama “doppia preferenza di genere” e favorisce la campagna elettorale in abbinata, con i santini elettorali condivisi. Attenzione, la regola sull’alternanza uomo/donna è tassativa: con due maschi o due femmine, il secondo nome votato viene depennato dal conteggio finale.
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