La Nuova Ferrara

Ferrara

dal duomo a Sant'Egidio

Ecco i nuovi pellegrini: a piedi e con la pioggia per 12 chilometri

Ecco i nuovi pellegrini: a piedi e con la pioggia per 12 chilometri

Pellegrinaggio mezzo bagnato quello che un gruppo di fedeli ha svolto ieri pomeriggio dal Duomo con meta il Santuario del Poggetto, bloccando il traffico in mezza città al momento del passaggio

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Pellegrinaggio mezzo bagnato quello che un gruppo di fedeli ha svolto ieri pomeriggio dal Duomo con meta il Santuario del Poggetto, bloccando il traffico in mezza città al momento del passaggio. Il pellegrinaggio organizzato nella giornata dedicata al cuore Immacolato di Maria, dal centro culturale San Massimiliano Kolbe (il sarcedote polacco morto in un lager nazista) è stato offerto alla Vergine perché rivolgesse la sua attenzione alla grave situazione di violenza che si sta verificando in Siria e in particolare nella città di Aleppo. «Il pellegrinaggio mariano - ha sottolineato l'arcivescovo Luigi Negri prima della partenza - rappresenta nella storia della vita ecclesiale, l'unico vero rimedio ai problemi dell'uomo. Temi come la pace in Siria dove la violenza è sostenuta da grandi interessi delle potenze occidentali, i valori fondamentali della famiglia che getta un'ombra sui principi basilari, ed altro ci rendono sgomenti».

Padre Massimiliano ha guidato il corteo, aperto da una croce, seguita da un gruppo di persone, dal quadro della Madonna del Poggetto e dal resto dei fedeli. Per tutto i tragitto 12-13 chilometri i partecipanti hanno pregato. Il tempo previsto per raggiungere il santuario a piedi o in bicicletta è stato di circa 2 ore e mezza. Mentre il rientro è stato effettuato con l'uso delle automobili che erano state precedentemente portate al santuario; per fortuna, visto il tempo.

Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google