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Palio da grandi emozioni La finale l’11 giugno

C’è molta attesa anche per il Premio dei giovani previsto per giovedì I giochi di piazza decideranno che rione si aggiudicherà l’ambito drappo

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COPPARO. Ormai in archivio la prima settimana del Palio di Copparo, con l'attesissimo appuntamento di ieri sera con gli antichi giochi dei tamburi e delle bandiere. Come nella precedente edizione, anche quest'anno una sola serata per gli sbandieratori. Per la prima volta in assoluto, le gare riguardavano, almeno per i senior, un unico gruppo di sbandieratori del Palio di Copparo. Un modo, si pensa temporaneo, per rinsaldare e far crescere il movimento di musici e sbandieratori in vista dei campionati nazionali. Finora un premio per il Crusar, il nuovissimo concorso Renata di Francia con la valutazione affidata alla corte ducale (che non ha partecipato a nessuno dei due trofei) , ed un drappo importante come quello del “Coluccia” al Furnas, che si conferma dopo le molte altre vittorie degli ultimi anni. Giovedì sera è stata una serata dove tutto è filato liscio (dalla transenne ridipinte alla rigorosa osservanza dei tempi). Briosa la conduzione di Michele Boscolo, ma un'impressione di svolgimento sotto traccia, pur se realizzato con il massimo impegno. Vittoria di misura al Furnas, che ha proposto la ricostruzione storica delle lezioni di scacchi dell'ambasciatore spagnolo a Lucrezia Borgia, con il suggerimento del classico matto del Barbiere. Ben recitato, molto suggestiva la grande scacchiera con “pezzi “ rappresentati da figuranti. Voce di conduzione, quella torrida di Angela Felisatti. Poi la Mota, con la ricostruzione di un matrimonio, quello tra Bonaventura Gualengo e Beatrice Tassoni d'Este. Bella ma forse in parte anacronistica la tavolata, non sempre ben comprensibile la voce di conduzione. Nel complesso una rappresentazione piuttosto statica, più pittorica che teatrale. Con la presenza scenica di Cristina Chiaffoni, la scena del Crusar, è andata veramente vicina a strappare (dopo ere geologiche di dominio) il Coluccia al Furnas. E complimenti al suonatore di liuto, o qualunque fosse lo strumento a corda con cui era impegnato. Infine, la Dezima ha presentato gli architetti che prestavano alla corte il progetto della delizia di Copparo, da ricostruire dopo che i veneziani l'avevano bruciata. Alla fine, dopo la premiazione per i capitani di piazza dei rioni, le classifiche: nel Renata di Francia, primo il Crusar con 29 punti, 28 Dezima e Furnas ed infine la Mota a 27; nel Cosetta Coluccia, con il nuovo giudizio, primo il Furnas con 58 punti, poi Crusar a 57, Dezima a 52 e Mota a 48.

Detto che ieri era la sera per le bandiere ed i tamburi, rimangono in calendario solo due appuntamenti: il Palio dei giovani (la seconda edizione dopo quella, ben riuscita, dello scorso anno), con giochi aperti ai bambini in piazza giovedì 9 giugno, e ovviamente la serata finale del Palio, con i giochi di piazza, fissata per sabato prossimo, l’11 giugno.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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