Voto disgiunto e ballottaggio
Unico Comune ferrarese al voto tra quelli che superano i 15mila abitanti, Cento segue la regola del doppio turno e la possibilità del voto disgiunto. Se nessuno dei cinque aspiranti sindaco domenica...
Unico Comune ferrarese al voto tra quelli che superano i 15mila abitanti, Cento segue la regola del doppio turno e la possibilità del voto disgiunto. Se nessuno dei cinque aspiranti sindaco domenica raccoglierà la metà più uno dei consensi, scatterà il ballottaggio: gli elettori saranno chiamati ancora alle urne il 19 per scegliere tra i due più votati. Nell’eventuale secondo turno sono ammessi gli apparentamenti, ovvero l’allargamento delle squadre che si contendono il governo della città, pescando dalle coalizioni minori. Un sostegno ufficiale agli sfidanti, ripagato con la possibilità di usufruire del premio di maggioranza in caso di vittoria.
L’istituto del voto disgiunto, che vale solo al primo turno, è invece la possibilità lasciata all’elettore di scegliere un candidato sindaco e una lista di schieramenti diversi. Come? Tracciando due croci: una sul nome del sindaco e una sul simbolo di lista. Anche chi decide di esprimersi in maniera univoca, con sindaco e lista dello stesso schieramento, può tracciare due croci. Se vota solo per una lista, la sua scelta viene estesa automaticamente
anche al sindaco collegato,
ma - attenzione - se fa solo croce solo sul nome di un sindaco, non vota per il consiglio comunale.
Possibili fino a due preferenze, solo se ad un maschio e una femmina (vedi box a destra).
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