Cittadini protagonisti Affondi e speranze dei cinque candidati
Cento, code ai nove seggi fin dal primo mattino «Un giorno di festa soprattutto per la democrazia»
CENTO. Via vai continuo di elettori nei 30 seggi dislocati nel Centese. Nei 9 seggi alle scuole Guercino, e nei 6 al Penzale, tanta gente anche in fila, in attesa di poter esprimere la propria preferenza in merito ai 5 candidati sindaco, alle 14 liste e ai 297 candidati al consiglio comunale in corsa. Nel corso della mattinata, tutti e cinque i candidati sindaco hanno fatto tappa nelle rispettive sezioni.
Il primo ad arrivare davanti all’urna, alle 7.30 è stato Diego Contri, al seggio 4 delle scuole Guercino di Cento. E nel ringraziare chi ha creduto nel progetto lanciato dalla squadra di centrodestra, composta da Lega Nord, Forza Italia, e dalle civiche Progetto Centese, Noi Che, Contri ha sottolineato: «Un voto per cambiare Cento, per dare ai nostri figli opportunità qui, la possibilità di costruire un futuro nella terra che amiamo. La nostra proposta è l'unica alternativa a Piero Lodi. Crediamo nel cambiamento, insieme». Alle 10.30 sempre alle Guercino, ma al seggio 7, anche il sindaco uscente e candidato del centrosinistra Piero Lodi: «È una giornata importante per Cento e per l'intera comunità. In questo giorno di festa della democrazia, in tanti hanno voluto esserci. Lo dimostra la buona affluenza. Dopo aver fatto tanto, oggi è un giorno per guardare avanti, al futuro della città». Appuntamento alle 11.15 al seggio 17, nelle scuole di Corporeno, per Fabrizio Toselli. Un saluto alle forze dell'ordine e ai cittadini presenti, e il voto: «Votare, votare, votare. Questo è l'imperativo: per esercitare un diritto fondamentale. L'affluenza dimostra per i cittadini del territorio centese vogliono essere protagonisti del loro futuro». Molto emozionato Enrico Malucelli, che alle 11.45 è arrivato alle scuole Guercino di via D. Alighieri a Cento. In fila, in attesa di votare al seggio 1, Malucelli con la famiglia: «Tanta gente ai seggi – commenta con piacere - vuol dire che la gente ha capito che il voto è l'unico modo per cambiare le cose. Nel percorso del diritto, il voto è il segno tangibile della testimonianza». Tantissima gente in fila anche davanti ai 6 seggi dislocati alle scuole del Penzale. Al seggio 14, alle 12.15 anche Marco Mattarelli accompagnato da Antonio De Pinto, alcuni sostenitori e rappresentanti di lista: «Con il gruppo che mi affianca, sono a disposizione della città, con trasparenza, coerenza, onestà e competenza. Cento ha la possibilità di scegliere. Se cambiare o rimanere invischiata negli interessi di sempre». (b.b.)
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