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In arresto cardiaco, lo salva il defibrillatore

In arresto cardiaco, lo salva il defibrillatore

Notte di paura per un giovane a Estensi. Decisivo l’intervento dell’emergenza sanitaria

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LIDO ESTENSI. Un sabato sera di svago come tanti altri al mare ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per un turista veneto di 28 anni. L’altra sera, mentre stava mangiando la pizza con la fidanzata e una comitiva di amici, il giovane ha accusato un malore. Pensando che si fosse trattato di un malessere passeggero, il giovane è rientrato con la ragazza nell’appartamento affittato per l’estate, ma intorno all’una della notte è stato colto da arresto cardiaco.

La freddezza e la tempestività con cui la fidanzata ha attivato la chiamata d’emergenza al 118 e la professionalità dei soccorritori sono stati fattori decisivi, per salvare la vita al giovane.

In cinque minuti, l’ambulanza partita dalla postazione situata all’interno del distaccamento dei vigili del fuoco di Comacchio, è giunta sul luogo della chiamata, precedendo di pochi minuti l’automedica dell’Ospedale del Delta.

Al ventottenne sono state praticate le manovre di rianimazione cardio-polmonare con l’uso del defibrillatore, andate fortunatamente a buon fine dopo quasi 20 interminabili minuti. Una volta stabilizzato, il giovane è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Cona e dopo tutti gli accertamenti effettuati dal Pronto Soccorso è stato poi trasferito nel reparto di emodinamica, dove si trova tuttora ricoverato. Secondo le informazioni ricevute il giovane prima del malore, che avrebbe potuto costargli la vita, non aveva mai avuto problemi di salute.

La perfetta riuscita dell’intervento dei soccorritori ancora una volta dimostra quanto siano fondamentali, in caso di arresto cardiaco improvviso, la rapidità di intervento e l’impiego del defibrillatore. (k.r.)

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