La stagione lirica di Ferrara Ecco come era... nell’800
È stato presentato nei giorni scorsi, al Ridotto del Teatro Comunale, il Quaderno n. 3 dell’Archivio Storico Comunale "Le carte dell'impresario. Vita musicale dell'Ottocento ferrarese. La scuola all'O...
È stato presentato nei giorni scorsi, al Ridotto del Teatro Comunale, il Quaderno n. 3 dell’Archivio Storico Comunale "Le carte dell'impresario. Vita musicale dell'Ottocento ferrarese. La scuola all'Opera in Archivio", a cura di Paola Chiorboli (Scuola Primaria "A.Costa"), Dario Favretti (Teatro Comunale "Abbado"), Corinna Mezzetti (Archivio Storico Comunale) e Beatrice Morsiani (Servizio Biblioteche e Archivi). Nell'ambito dell'iniziativa "Quante storie nella storia" XV della Didattica in Archivio, gli studenti dell'Istituto Comprensivo "A. Costa", (Scuola Secondaria di I grado "M.M. Boiardo" e Scuola Primaria "A. Costa") e del Liceo Statale "G.Carducci", hanno ricostruito, tramite ricerche d'archivio e attività laboratoriali, vicende e protagonisti della stagione lirica di Ferrara nell'Ottocento.
«Attraverso i documenti d'epoca, infatti, i ragazzi hanno fatto rivivere storie di cantanti, di orchestre, di sarti, di scenografi, di attori e di impresari impegnati nella realizzazione dei tre spettacoli messi in scena nei teatri ferraresi dell'Ottocento, prendendo come spunto le opere in programma al Teatro Comunale nella stagione 2015 ("Il Turco in Italia" di Rossini, "La Sonnambula" di Bellini e "Il Falstaff" di Verdi): un riuscito e felice incontro tra passato e presente che, grazie al linguaggio universale della musica, ha coinvolto direttamente gli studenti che hanno avuto la possibilità di partecipare ad uno degli spettacoli in programma» ha spiegato Beatrice Morsiani (Servizio Biblioteche e Archivio). «Si è trattato di un lavoro complesso ma straordinario che ha avuto il grande merito di avvicinare anche i più piccoli allo studio dei documenti d'epoca, promuovendo la cultura musicale e teatrale di ieri e di oggi» ha puntualizzato Corinna Mezzetti, dell'Archivio Storico Comunale.
Il progetto, che ha dato vita ad una serie di attività integrative come conferenze, tirocini e rappresentazioni musicali, è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione delle insegnanti, di Leopoldo Santini (cultore della storia cittadina), di Mariangela Tempera (ordinario di Letteratura Inglese all'Università di Ferrara) recentemente e prematuramente scomparsa, di Maria Bonora (videomaker), dell'Associazione "Amici della Biblioteca Ariostea", del Lions Club Ferrara Host e della Regione Emilia Romagna.
Il progetto “Le carte dell'impresario”, che ha, inoltre, partecipato al concorso "Io amo i beni culturali"(edizione 2014) bandito dall'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, è stato inserito nel portale M.A.B. (Musei-Archivi-Biblioteche) curato dalla Regione Emilia Romagna e sul sito Museo Officina dell'Educazione dell'Università degli Studi di Bologna.
Marina Cazzanti
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