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San Paolo, storica doppietta Ancora San Luca nelle asine

San Paolo, storica doppietta Ancora San Luca nelle asine

La contrada dell’Aquila Bianca su Ruota vince con grande autorità putte e putti Il Paraduro bissa il successo del 2015 nonostante due false partenze nella gara

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Finalmente dopo oltre un’ora di ritardo rispetto al programma e vari annunci di un imminente inizio delle gare, facevano il loro ingresso in campo i rappresentanti delle otto contrade e della corte in un mini corteo salutato da un applauso liberatorio del pubblico come era già stato applaudito l’operatore del rullo che aveva livellato la pista e dato l’okay. Dopo il tradizionale passaggio dei gonfaloni e degli sbandieratori, l’araldo chiamava al traguardo le putte per il Palio verde di San Paolo. Un giro per prendere visione della pista resa pesante dalle piogge di questi giorni e poi il via fra il solito tifo dei contradaioli. Alla prima curva è già in testa San Luca, seguito da San Paolo, ma la distanza fra loro è ancora minima ed è il gruppo a procedere quasi compatto. Tenta di staccarsi San Paolo ma San Luca lo tallona seguito da San Giorgio e da Santo Spirito. Ed è allora che San Paolo compie lo scatto decisivo portandosi al traguardo e distanziando notevolmente gli altri. «Elena Elena Elena!» è il grido che si alza da tutto il rione accorso per acclamare Elena Bonafè insieme al compianto “Dando” (Daniele Bregola) che ebbe il merito di scoprirla. Consegna il Palio l’arcivescovo Monsignor Luigi Negri.

E’ ora il turno dei putti e del Palio rosso di San Romano. Anche per loro è previsto il giro di ricognizione e anche questa volta alla partenza sono San Luca e San Paolo, seguiti da San Giovanni, a guadagnare le prime posizioni. Santa Maria in Vado tenta il sorpasso, tallonata però da San Paolo che la sorpassa e guida il gruppo mantenendo la prima posizione fino al traguardo.

È Simone Massanti a vincere ancora una volta per San Paolo in una straordinaria doppietta. Fino ad oggi infatti San Paolo aveva vinto un solo palio per la corsa dei putti e due per quella delle putte guadagnando complessivamente otto palii. Risuona quindi ancora una volta il nome di “Dando”, mai dimenticato contradaiolo e scopritore di talenti come questi due campioni di Bosco Mesola di 12 e 15 anni.

Si arriva al Palio bianco di San Maurelio previsto per la corsa delle asine, che riserva sempre tante sorprese.

E non sono mancate nemmeno questa volta; infatti c’è subito una falsa partenza del borgo di San Giovanni, una seconda falsa partenza del borgo di San Luca che anticipano gli altri ciascuno una seconda volta per cui secondo le regole, vengono retrocessi alla seconda riga e quindi partono svantaggiati. Siamo alla quinta partenza; sembra che tutto si sia svolto in regola ed invece mentre le asine sono già lanciate con Santa Maria in Vado in testa, suona la campana che li richiama tutti alla partenza che questa volta è buona. Si porta in testa San Paolo, seguito da San Benedetto e da San Giorgio, ma ecco San Luca che rimonta tallonato da San Giorgio e con questa formazione si completa il primo giro. San Giacomo però cerca di sorpassare San Giorgio e si porta anche al secondo posto ma il duello vero è fra San Luca e San Giacomo. Ha la meglio San Luca che torna al comando e lo mantiene fino al traguardo vincendo in sella a Don Pippo.

Lo staffiere Andrea Mattiolo è letteralmente portato in trionfo perchè non solo ha vinto quest’anno ma anche l’anno scorso sempre su Don Pippo, quando nell’edizione 2015 San Luca fece una incredibile tripletta aggiudicandosi tutti e tre i palii escluso quello dei cavalli.

Margherita Goberti

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