A Goro Viviani subito al lavoro per la Sacca
Il sindaco riconfermato: «C’è tanto da fare. Gli assessori li sceglierò tra gli eletti, mi prendo qualche giorno per decidere»
GORO. La proclamazione degli eletti con l'adunanza dei presidenti di seggio, ha costituito ieri mattina in Municipio il primo atto ufficiale della nuova amministrazione gorese, che vede riconfermato alla carica di sindaco Diego Viviani con il 49,35% . «E' andato tutto liscio – assicura Anna Gianella, responsabile dell'ufficio elettorale – senza contestazioni e nonostante l'impegno prolungato si è lavorato volentieri con presidenti giovani, bravissimi, professionali. Un bel team».
Per Viviani - che già nella notte è stato tempestato da telefonate di congratulazioni, la prima giornata da sindaco rieletto è combaciata con un importante incontro convocato in Regione per la Sacca di Goro, cavallo di battaglia della campagna elettorale anche degli altri due candidati, Gino Soncini e Angelo Morinelli. «Si riparte per proseguire il lavoro avviato – dichiara Viviani dopo la notte trascorsa con la sua squadra nell'atrio della scuola media, in attesa del responso delle urne – ma voglio prendermi alcuni giorni per valutare a fondo la composizione della giunta». L'unica cosa certa su cui Viviani si mostra risoluto è quella di non avvalersi di un assessore esterno alla squadra degli eletti, prerogativa tuttavia prevista per legge.
«Sto ragionando anche sulla distribuzione delle deleghe – precisa Diego Viviani -, che valuterò in base a competenze e conoscenze di ciascuno. Ho rinnovato completamente la squadra con tanti giovani e donne, tutti alla prima esperienza, che hanno accettato di mettersi in gioco». Questi i nomi dei componenti del nuovo Consiglio comunale: il gruppo di maggioranza “Goro e Gorino nel cuore” (lista appoggiata dal centro-sinistra) è composto da Domingo Turola, Maria Bugnoli detta Marika, Nicholas Bellotti, Agnese Branchi , Elena Selvatico, Alessandro Ferroni, Manuela Mantovani, Nicola Pezzolati e dallo stesso sindaco Viviani. Due i gruppi di minoranza, il primo formato da Gino Soncini, candidato a sindaco per “Futuro e Solidarietà” (centrodestra) e da Teresa Suncini e Giannetta Trombini; il secondo dal solo capogruppo Angelo Morinelli, candidato a sindaco per la civica “Goro e Gorino...un bene comune”.
«Ripartirò da dove ho iniziato – spiega Viviani – con il lavoro in sacca e il completamento delle opere portuali con l'innalzamento della banchina est del porto di Goro.” Sulla molluschicoltura, Viviani confida di portare a termine il percorso condiviso con la Regione «per ottenere le aree nursery in concessione alle cooperative». Ma guarda avanti: «Nei prossimi anni bisogna lavorare sodo per farci trovare pronti alla data del 2020. Incombe il principio di concorrenza europea per il rilascio dei canoni demaniali. E' fondamentale lavorare tutti assieme per garantire un futuro al nostro sistema produttivo».
Katia Romagnoli
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