L’assalto del M5s a Codigoro fallito per 14 voti Dolcetti: il ricorso non è scontato
CODIGORO. «Stiamo valutando se fare ricorso oppure no perché, il comportamento scorretto avuto da diversi sostenitori dei candidati di “destra-sinistra unita”, ci ha infastidito molto. Abbiamo...
CODIGORO. «Stiamo valutando se fare ricorso oppure no perché, il comportamento scorretto avuto da diversi sostenitori dei candidati di “destra-sinistra unita”, ci ha infastidito molto. Abbiamo letteralmente dovuto marcare a uomo certi individui che si prodigavano in “consigli elettorali” dell’ultima ora. In queste ore capiremo il da farsi e decideremo, tutti insieme».
Vedere sfumare il sogno di amministrare il proprio territorio per appena 14 voti, brucia ancora di più. Ma questa sconfitta, secondo il candidato Claudio Dolcetti, ha anche il sapore della vittoria perché «eravamo partiti parlando a venti persone e siamo arrivati a rivolgerci a piazze con 300 persone». Ieri, ovvero il giorno dopo le elezioni, il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle è, con i compagni di avventura, nella sua sede. Sono pronti a fare il punto della situazione e a ripartire da lì. «Sicuramente organizzeremo una grande festa per Codigoro e tutti i suoi abitanti. Andremo avanti tutti e quattro e - anticipa - i problemi più grossi li avranno loro adesso. Si sono uniti partiti appartenenti a schieramenti diversi, i codigoresi hanno voglia di cambiamento e noi con la nostra squadra siamo qui perché questo cambiamento avvenga».
A ieri, il candidato Dolcetti, diceva di aver ricevuto oltre 150 messaggi da parte di persone interessate a iscriversi al Movimento 5 Stelle. «L’affetto della gente ci spinge a proseguire. La prima cosa che avrei fatto se fossi stato eletto sindaco? Avrei abbassato le tasse comunali e rifatto le strade a Mezzogoro, visto che la frazione necessita di interventi urgenti. Noi - conclude Dolcetti - da adesso saremo all’opposizione e ci applicheremo per fare un’opposizione seria, precisa e preparata».
A proposito del risultato finale, Robert Bellotti, presidente del consiglio comunale di Comacchio, ieri mattina ha scritto sul suo profilo Facebook: “Peccato, per soli 15 voti non avrò il piacere di vedere amministrare il Comune di Codigoro dal gruppo che ha redatto e firmato per primo la nostra espulsione dal M5S. Peccato, perché avrei potuto avere la possibilità di vederli dover scegliere tra gli ordini di partito e il bene comune. Mi auguro che il nuovo gruppo M5S di Codigoro possa fare meglio e liberarsi delle eredità del passato. Buon lavoro ragazzi e che la vostra opposizione non risulti sterile come la precedente”.
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