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Ferrara

Zanardi: a Codigoro priorità a giovani e lavoro

di Samuele Govoni
Zanardi: a Codigoro priorità a giovani e lavoro

L’agenda del neo sindaco: giunta entro domenica, poi subito uno sportello di relazioni pubbliche

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CODIGORO. «La prima cosa da fare adesso è formare la squadra che insieme a me governerà il Comune. Nei prossimi giorni ci riuniremo per definire chi comporrà la giunta. Ora come ora non ho idea di chi saranno gli assessori; è ancora presto. Lo definiremo nei prossimi giorni, credo entro la fine di questa settimana».

La mattina dopo di Alice Zanardi è concitata. La neo-eletta sindaco, già vice nella passata amministrazione che cede il passo a Insieme per Codigoro, è ancora un po’ scombussolata dalla notte. Una notte in cui a Codigoro lei e Dolcetti (M5S) si sono giocati il tutto per tutto fino all’ultimo voto. Solo 14 i voti che hanno sancito la vittoria di lei e la sconfitta di lui.

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«È stato un testa a testa all’ultimo respiro. Fin dall’inizio ho saputo di trovarmi a “lottare” con avversari forti. Io - spiega la Zanardi - ho sempre corso per vincere. È vero, fino all’ultimo non si sapeva chi ce l’avrebbe fatta tra noi e il Movimento 5 Stelle ma, ora siamo qui e parto da un dato di fatto: per vincere basta anche un solo voto. Cercherò di fare del mio meglio, coinvolgendo anche gli altri schieramenti perché poi, quello che conta, è il bene del territorio e della sua comunità». In molti per strada la fermano, si congratulano.

Davanti al palazzo municipale un capannello di persone guarda i risultati delle elezioni appena passate. In molti commentano i pochi voti di scarto tra uno schieramento e l’altro. Ieri alle 13,30 si è tenuta la cerimonia di insediamento ufficiale ma, per le prime dichiarazioni in qualità di primo cittadino, Alice “Sabina” Zanardi preferisce accomodarsi nel suo vecchio ufficio di vicesindaco.

«È stata una campagna elettorale molto accesa, soprattutto nei miei confronti. Io ho sempre cercato di rispettare le parti avversarie, trattamento che - confida la Zanardi - non sempre è stato riservato anche a me. Ho sempre avuto grande rispetto per le persone della mia squadra e anche per gli altri. Non ho mai offeso o fatto insinuazioni spiacevoli, cosa che a me, purtroppo, è capitato di subire. Ma ora siamo qui e le polemiche non servono, serve lavorare». Come aveva annunciato, tutto il programma di Insieme per Codigoro è concentrato su lavoro, occupazione e politiche sociali. Non solo, nell’agenda della Zanardi c’è anche la riduzione delle imposte locali e, naturalmente, non può mancare un occhio di riguardo per il settore turistico. «Dopo aver formato la giunta cominceremo a lavorare per rispondere alle esigenze dei cittadini. Il primo punto, come ho sempre detto, sarà l’occupazione. Vorrei aprire in Comune alcuni sportelli per essere più vicini alla gente, per dare la possibilità ai cittadini di essere più vicini. Nello specifico - dice - ho intenzione di creare un assessorato dedicato alle problematiche giovanili, e uno sportello che possa accompagnare le aziende nella semplificazione burocratica e creare una consulta formata da associazioni di categoria, sindacati, enti di formazione e creare un dialogo costante con l’amministrazione. Vorremmo coinvolgere il più possibile la comunità in modo da creare una partecipazione attiva alla vita politica del territorio». Guardandosi alle spalle la neo-sindaca non ha nulla da recriminare alla passata amministrazione che «ha lasciato un bilancio sano». «Il debito pubblico - afferma - è stato abbassato del 25 per cento. Sicuramente c’è tanto da fare ma Codigoro non versa in condizioni devastanti, anzi, a Codigoro si sta bene». Lei che ha sempre detto, e anche ieri ribadito, di venire dal mondo dello sport e del volontariato, e per questo abituata a stare tra la gente, ha concluso dicendo che i giovani occuperanno un posto importante all’interno del programma di attività e interventi da lei pensato.

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