A Vigarano è totogiunta La Paron pensa al suo team
VIGARANO MAINARDA. Terminata la campagna elettorale ora in paese traspare la curiosità di sapere chi saranno gli assessori, e tra questi il vicesindaco, che per questa legislatura affiancheranno il...
VIGARANO MAINARDA. Terminata la campagna elettorale ora in paese traspare la curiosità di sapere chi saranno gli assessori, e tra questi il vicesindaco, che per questa legislatura affiancheranno il riconfermato sindaco Barbara Paron. La giunta è un organo colleggiale formato dal sindaco, che la presiede, e da quattro assessori. All’interno della giunta deve però essere garantita la presenza, per legge, di almeno due rappresentanti di sesso diverso dagli altri componenti. Sicuramente gli assessori saranno scelti all’interno del gruppo di maggioranza e, visto che il sindaco è donna, come assessore ci dovrà esser almeno un’altra rappresentanza rosa. In campagna elettorale è stato detto più volte che chi avrebbe ottenuto un consistente numero di preferenze avrebbe goduto di un valore aggiunto per puntare a qualche assessorato. Scontata la riconferma di Mario Sciannaca, che ha ottenuto 267 preferenze, ed è molto probabile quella di Flavio Tagliani che ne ha ottenute 147. Se così fosse, per completare la giunta ne mancherebbero due e dovranno essere un uomo ed una donna. In modo perentorio si propone un terzetto che ha ottenuto un largo consenso personale dall’elettorato. Si tratta di Agnese De Michele, un’insegnante che ha toccato il tetto di 178 preferenze, Alessandro Berselli che è arrivato a 155 e Mariasole Orsini, altra debuttante, premiata con 117 preferenze. Se la scelta avvenisse tra questi, la frazione di Vigarano Pieve, come nella passata legislatura, non avrebbe nessun rappresentante in giunta ed è un’anomalia che non si vorrebbe ripetere. Ecco allora spuntare il nome di Elena Zoboli e non è detto che per farle posto, tra i papabili, l’esclusa debba essere per forza una donna. Chi sarà il vicesindaco? Barbara Paron è in dubbio se puntare sull’esperienza, e sarebbero favoriti gli assessori eventualmente riconfermati, oppure puntare sull’entusiasmo e la ventata di novità portata dai volti nuovi. Questa seconda ipotesi sembra la più probabile e sono anche tanti quelli che sperano che, per la prima volta in assoluto, si arrivi ad avere sindaco e vicesindaco di sesso femminile. Sarebbe una svolta epocale.
Giuliano Barbieri
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