Recintato il duomo ma non è per la movida
Iniziati i lavori per la messa in sicurezza della facciata della Cattedrale: è un intervento da 214mila euro.
Il cantiere sul sagrato resterà fino a ottobre, addio alla movida del mercoledì nella zona
FERRARA - Senza volerlo, i lavori per la messa in sicurezza della facciata del Duomo, iniziati nei giorni scorsi con le operazioni di cantieramento, hanno il compito di tenere lontano la movida da una porzione della cattedrale per tutta l’estate.
«Contiamo, anzi dobbiamo finire i lavori entro ottobre - dichiarava ieri mattina Giorgio Palastri, uno dei titolari della ditta “Alchimia” di Cavezzo incaricata del delicato compito di ristrutturare la facciata della cattedrale - per cui è meglio partire subito».
In precedenza c’erano state due scadenza che hanno posticipato l’avvio dei lavori, ovvero: la celebrazioni del Corpus Domini il 26 maggio e le cerimonie per il 70 anni della Repubblica lo scorso 2 giugno.
Un intervento dal costo di quasi 214mila euro a carico della diocesi di Ferrara-Comacchio, proprietaria del duomo. Come aveva annunciato l’ingegner Mezzadri a più riprese, dopo al mesa in sicurezza della Cattedrale ora parte la fase due per una considamento della facciata e per renderla più sicura.
L’edificio ha quasi mille anni per cui il lavoro dovrà essere svolto con molta cura e attenzione.
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