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«Tre allagamenti in 4 anni Non ne possiamo più»

di Maurizio Barbieri
«Tre allagamenti in 4 anni Non ne possiamo più»

Longastrino, l’amaro sfogo di una residente nella zona maggiormente colpita Il sindaco: «Il problema esiste da tempo. Voglio capire cosa non ha funzionato»

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LONGASTRINO. «Abito qui da quattro anni e questo è il terzo allagamento che sono costretta a subire. Lunedì mi sono ritrovata con 40 centimetri d’acqua in casa. Non ne posso più. L’avessi saputo che c’era questa situazione quando mi sono trasferita qui certamente è un passo che non avrei fatto». È questo l’amaro sfogo di Adriana Morganti che abita in via Treves una delle zone maggiormente colpite assieme alla via Bassa. «Le pompe idrauliche sono state messe in funzione un’ora dopo il violento temporale - prosegue la donna- poi si sono fermate in quanto il generatore non funzionava più credo a causa dell’interruzione di corrente elettrica e così mi sono ritrovata con quaranta centimetri d’acqua in casa. Il frigorifero non funziona più e i mobili sono letteralmente da buttare in quanto si sono impregnati d’acqua. Ogni volta che accade un fatto del genere c’è un rimpallo di responsabilità tra il Comune di Argenta, il Consorzio Bonifica di Pianura ed Hera. E adesso chi mi risarcisce dei danni che ho subito?».

Lunedì sul posto si è recato anche il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini il quale inquadra così la situazione: « Nel giro di una ventina di minuti è caduta una quantità impressionante di acqua. Il problema esiste da diverso tempo, quella zona si trova in un punto molto basso del paese. Ad un certo momento l’acqua iniziava a defluire ed ho avuto il fondato sospetto che le pompe siano entrate in funzione in ritardo. Proprio in questo momento (ieri per chi legge ndr.) scriverò una lettera ad Hera e al Consorzio Bonifica di Pianura. Vorrei capire che cosa non ha funzionato. Qualche tempo fa Hera ha installato anche una centralina di emergenza, un sistema che dovrebbe entrare in funzione in casi come questo». Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore oltre alla polizia municipale ed al personale di Hera e del Consorzio Bonifica di Pianura. Il sistema fognario però non ha retto all'enorme quantità d'acqua che è scesa dal cielo». Un problema rispetto al quale il primo cittadino di Argenta è deciso ad andare fino in fondo per cercare di eliminarlo una volta per tutte.

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