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domani incontro alla sala della musica

«I referendum disattesi cinque anni dopo il voto»

«I referendum disattesi cinque anni dopo il voto»

Sono passati cinque anni dai referendum sull'acqua pubblica e i vincitori di allora non vogliono, diciamo così, farsene una ragione del fatto che l'applicazione della volontà popolare sia rimasta...

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Sono passati cinque anni dai referendum sull'acqua pubblica e i vincitori di allora non vogliono, diciamo così, farsene una ragione del fatto che l'applicazione della volontà popolare sia rimasta lettera morta. «Purtroppo ci si trova a combattere nuovi processi di privatizzazione: il decreto Madia reintroduce la remunerazione del capitale investito, bocciata da uno dei quesiti del 2011, e la legge di iniziativa popolare è stata letteralmente stravolta dalla Camera», dice Marzia Marchi che assieme a Mauro Presini e Francesco Ganzaroli presenta il dibattito di domani sera (ore 20.30, Sala della Musica), organizzato dal Comitato referendum sociali. Interverranno i parlamentari del Pd Alessandro Bratti e Maria Teresa Bertuzzi, quello del M5S Vittorio Ferraresi e l'assessore al bilancio del Comune di Ferrara Luca Vaccari in rappresentanza del sindaco Tiziano Tagliani, mentre il primo cittadino di Copparo Nicola Rossi non ha risposto all'invito. Nel corso della serata si parlerà anche della campagna referendaria tuttora in corso su riforma della scuola, inceneritori, trivellazioni e beni comuni: a Ferrara l'obiettivo è raccogliere 4mila firme. C'è tempo fino al 25 giugno.

Fabio Terminali

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