Il Pd ringrazia i 3.520 elettori Ma l’analisi del voto slitta
CENTO. Tutto fermo in casa Pd a Cento, ancora spaesato e stordito dal colpo inferto dal risultato elettorale. A oggi, il gruppo del Partito democratico, come riferisce il segretario comunale Ivan...
CENTO. Tutto fermo in casa Pd a Cento, ancora spaesato e stordito dal colpo inferto dal risultato elettorale. A oggi, il gruppo del Partito democratico, come riferisce il segretario comunale Ivan Greghi, sta ancora riflettendo su quanto accaduto: «In questi giorni, ci troveremo con le forze della coalizione di centrosinistra, per analizzare il voto e ragionare sulla situazione attuale».
Intanto in corso Guercino, nella vetrina dell'ex sede elettorale del centrosinistra a sostegno della ricandidatura di Lodi, il Pd si è rivolta ai suoi elettori con un messaggio: «3.520 grazie per la fiducia nel nostro impegno». Allontanando la possibilità di un accordo tra Pd centese e il civico Fabrizio Toselli, e in attesa che l'argomento venga affrontato all’interno del Partito democratico, come annunciato dal segretario provinciale Luigi Vitellio. Greghi interviene poi per commentare la bagarre, sollevata dal centrodestra, su chi si accaparrerà i voti del centrosinistra: «Assurda la polemica su chi voterà e dove andrà quel 20% che, al primo turno ha scelto Lodi e la coalizione di centrosinistra. Meglio concentrarsi su programmi e contenuti. Noi avevamo un’idea concreta di Cento proiettata nel 2021, un progetto che toccava i temi del lavoro, della formazione, della cultura, della legalità, dell'ambiente. Ma ad oggi, non si comprende quale candidato e quali persone potranno incarnare questo tipo di politica».
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