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Ambiente, un progetto per piccoli comuni

Ambiente, un progetto per piccoli comuni

Il bilancio del presidente Bratti: «Ferrara realtà virtuosa, novità sulla riforma dei Parchi»

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Il deputato del Partito Democratico e Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta su attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali Alessandro Bratti, ha presentato ieri i risultati di un anno di lavoro. Una necessità nata dal fatto che «i miei datori di lavoro sono i cittadini e il partito», spiega Bratti. Un discorso molto apprezzato da Paolo Calvano, segretario regionale Pd. «Denota profondo rispetto verso il partito di appartenenza. Ciascuno di noi deve assolvere la propria carica con disciplina e onore, ricordandosi che quella carica l'ha avuta perché un partito ha lavorato affinché l'ottenesse». Luigi Vitellio, segretario provinciale Pd, ha sottolineato che «la politica non deve solo costare meno, ma essere più efficace e efficiente. Quando qualcuno rendiconta, è un risultato positivo e importante». Il deputato ha illustrato la sua attività parlamentare, spiegando che il 70% del lavoro riguarda la presidenza della commissione sui reati ambientali. «La Commissione ha di fatto i poteri della Magistratura, a eccezione dell'arresto. Abbiamo avuto un ruolo fondamentale nello sblocco della legge ferma da 21 anni sull'introduzione del reato ambientale. Circa 20 indagini sono aperte: Terra dei fuochi, infiltrazioni camorristiche, corruzione nel basso Lazio, sotterramento di rifiuti pericolosi, verifica sullo stato dell'arte sullo smantellamento delle vecchie centrali nucleari, ritardi questi che paghiamo noi nella bolletta dell'energia elettrica». Per quanto riguarda il territorio, «si sono confrontate le realtà del quadrilatero padano: a Marghera hanno buttato 1 miliardo di euro e si continua a inquinare. A Mantova, dopo 10 anni, qualcosa si sta facendo. Ferrara e Ravenna sono realtà positive: si sono usati soldi privati, le aziende hanno risposto in modo efficace. Ci sono stati alcuni ritardi, però risolti». Un altro progetto che il deputato sta portando avanti sollecitato da Marcella Zappaterra (consigliere regionale Pd) è di introdurre la delega al Governo nella legge di riforma sui Parchi, per rivedere e potenziare la governance del Parco del Delta del Po. Inoltre, «dopo 21 anni siamo riusciti a rimuovere 16mila contenitori di rifiuti radioattivi a Statte (Taranto)». Insieme al ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, si sta sviluppando un progetto per aiutare le piccole comunità che hanno avuto problemi ambientali e sanitari, «con il turismo e la cultura, in modo da ridar loro una prospettiva».

Veronica Capucci

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