Rubano anche al Santuario, via otto tubi
Gherardi, obiettivo dei malviventi il rame che viene poi piazzato sui mercati illegali
GHERARDI. Furto all’interno del Santuario di Mottatonda a Gherardi, frazione di Jolanda di Savoia. Nella notte ignoti malfattori sono entrati nell’area in cui si trova il complesso religioso, che peraltro vanta tradizioni prestigiose. È stato il parroco di Gherardi a segnalare il fatto, una volta accortosi di quanto accaduto, ai carabinieri ed a sporgere denuncia. Il furto è stato consumato tra le 22,30 del 2 giugno e le 8 del 3 giugno, così come avrebbero confermato alcune indagini. Nella loro razzia i ladri hanno portato via 8 tubi di rame che facevano parte e costituivano per la maggior consistenza le grondaie del magazzino del Santuario. Il danno è ingente, ma non è stato ancora possibile effettuare una stima esatta. Il Santuario, conosciuto in tutta Italia, sorge presso la casa natale della Venerabile Flora Manfrinati e comprende la Cappella di Nostra Signora Universale e la Casa del Pellegrino. Si tratta di un centro di ospitalità sostenuto dall'attività di Aggregati ed Amici dell'Opera, che attingono dalla Venerabile Flora, apostola laica, i suggerimenti di vita cristiana e di santità: adesione totale al Vangelo e al Magistero della Chiesa; filiale amore verso la Vergine Maria Nostra Signora Universale; dedizione ai bisognosi; fervente devozione alla Santissima Trinità e all'Eucarestia. La casa natale di Flora Manfrinati a Mottatonda è una presenza viva e si anima specialmente le domeniche, quando molte persone raggiungono il luogo con la preghiera e il rispettoso contegno. Sacerdoti, gruppi di giovani e famiglie chiedono la possibilità di incontri: il silenzio che aleggia intorno alla casa è ideale per chi intende riflettere sui grandi temi della vita e sugli insegnamenti che Flora ci ha lasciato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google