in via Spadari
Una chiesa ricca di storia e opere
Tanti capolavori ma anche la leggendaria “impronta del diavolo”
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La costruzione della chiesa di San Domenico risale al 1726, sul sito di una chiesa più antica, della quale restano una cappella e il campanile. Notevole è il coro ligneo, che risale al 1384 ed è, insieme a quello della Basilica di San Pellegrino Laziosi, a Forlì, uno dei più antichi della regione. All'interno, il pavimento è ricoperto da lastre tombali antiche. Prima del terromoto custodiva opere d’arte di pregio che poi sono state messe al sicuro per evitare danni, con un restauro anche nei laboratori dell’Accademia di Brera e studi della facoltà di architettura di Unife. C'è anche, per gli amanti delle leggende, la famosa “impronta del diavolo”.
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