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Buona quantità e prezzo più basso

Silvia Salvi fa il punto sull’andamento dell’annata delle fragole

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Segnali moderatamente positivi per il mercato delle fragole per questa campagna 2016 che sta per arrivare a conclusione. Ne abbiamo parlato con Silvia Salvi, presidente della sezione orticola di Confagricoltura Ferrara, che ha confermato un andamento sensibilmente in crescita su tutto il territorio Italiano. «I dati relativi al 2016 indicano un incremento delle superfici dedicate che hanno raggiunto i 3740 ha di cui il 45% è rappresentato da due regioni del sud: Basilicata che conta una superficie di 850 ha, e la Campania che di ettari invece ne ha 800; al terzo posto, invece, il Veneto - ha spiegato Salvi specificando poi che "l'84% della coltivazione avviene attraverso colture protette e solo il restante 16% è coltivato a pieno campo». Per quanto riguarda i dettagli specifici relativi alla campagna nel nord Italia, «se facciamo un focus sulla nostra regione, la zona della Romagna in particolare ha avuto una produzione del 25-30% in più rispetto al 2015. Le abbondanti piogge non sono certamente state favorevoli, tuttavia le temperature hanno assicurato una conclusione positiva». Buona la qualità quindi, anche se il prezzo si è rivelato sensibilmente più basso rispetto al 2015. Questo scompenso tuttavia è stato bilanciato da una resa ottimale che in numerosi casi ha significato una produzione di 1 kg di frutti per pianta. «Al Sud, invece, la situazione si era rivelata un po' più difficoltosa a causa della sovrapposizione con la campagna spagnola, produzioni comunque maggiori del 2015, ma con qualità più scarsa a causa di condizioni climatiche sfavorevoli. Mentre c'è stato un segnale positivo su tutti i fronti per la zona veneta, in particolare del veronese» prosegue la presidente. E per il prossimo anno quali novità ci si potrà aspettare? Sicuramente si guarderà con un occhio di riguardo anche alle nuove varietà che il CIV (Centro Innovazione Varietale del Consorzio Italiano Vivaisti) ha licenziato solo una decina di giorni fa e che fanno parte delle varietà più precoci adatte soprattutto alla zona nord. Si chiamano Quicky e Amy ed entrambe hanno dato buoni risultati nei campi sperimentali della zona di Cesena garantendo frutti sicuramente gustosi. «Possiamo quindi nel complesso essere moderatamente soddisfatti dell'andamento di questa campagna 2016 ma abbiamo già un occhio puntato al prossimo anno». (a.t.)

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