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protetti nel quartiere

«C’è il terremoto, tutti fuori casa»

«C’è il terremoto, tutti fuori casa»

Esercitazione della Protezione civile tra via Barlaam e Foro Boario

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L'esercitazione di Protezione civile, "Protetti nel Quartiere", (in questo caso, quello di Via Barlaam, Pietro Lana, Foro Boario, perché è possibile che ne seguano altre), ha visto ieri mattina la partecipazione di 130 residenti che in ricordo del terremoto 2012 hanno “lasciato le loro case“ come se improvvisamente si fosse verificato un sisma, per affluire nell'Area di Attesa realizzata e attrezzata da Gabriele Gresi e Sergio Riccio, a pochi metri dal cinema Alexander.

Nella struttura di prima accoglienza dopo il saluto dell'assessore Aldo Modonesi, hanno ascoltato gli interventi di alcuni esperti coordinati da Roberto Riccelli, tra cui Luca Capozzi responsabile Protezione Civile del Comune, la geologa Antonella Sileo, Michele Bondanelli dell'Ordine degli architetti e Adriano Paltrinieri di Ance. I temi su cui si sono soffermati hanno spaziato dall'utilizzo appropriato da parte della popolazione delle aree d'attesa, alla gestione da parte dell'amministrazione comunale delle aree di prima assistenza, dagli interventi che si possono effettuare oggi sulle case vecchie o di campagna che hanno subìto i danni più consistenti, alle informazioni sulle origini del terremoto che viene dal basso e crea danni diversi a seconda della natura del terreno colpito. Al termine pranzo offerto a tutti i presenti dal Servizio Associato della Protezione Civile Terre Estensi del Comune di Ferrara. (mar.go)

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