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Chi si volta e chi no

di LUCA TRAINI
La ragazza picchiata e rapinata sabato pomeriggio in via Darsena
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La ragazza picchiata e rapinata sabato pomeriggio in via Darsena

L'editoriale di Luca Traini, direttore della Nuova Ferrara 

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Gli uomini che si voltano è una poesia di Montale. Ne abbiamo utilizzato il titolo, in questi giorni di cronache funeste, segnati da un’assurda concentrazione di violenze contro le donne, per segnalare chi non tira dritto ma si gira verso il problema ed interviene, se può. C’era questo nel racconto in prima persona del collega Daniele Predieri che l’altra sera ha soccorso una ragazza insanguinata, vittima delle ombrellate dell’ex fidanzato.

La stessa prospettiva del giovane che l’indomani è accorso durante uno scippo: non è riuscito a fermare il bandito, ma ha aiutato la donna in lacrime, l’ha rincuorata e, di fronte ad uno spavento che non passava, l’ha anche accompagnata dai carabinieri a far denuncia.


Persone che intervengono, come il ragazzo che corre dietro al rapinatore gridandogli “non si picchiano le donne”. Uomini da portare ad esempio, che non tirano dritto a testa bassa, ma si preoccupano come se fosse per un famigliare.


Non abbiamo bisogno di eroi, non siamo in guerra. Basta poco, anche solo una chiamata d’aiuto, senza staccare lo sguardo da ciò che sta accadendo. Una telefonata può segnare la differenza.

Venerdì a Roma sono stati celebrati i funerali di Sara, la ragazza arsa viva dall’ex. Più di un passante ha assistito all’aggressione, andando indifferentemente oltre, dicono gli inquirenti. Ed è il pugno allo stomaco più forte. Gente che si è nascosta sotto il velo consunto del “chi me lo fa fare?” E noi? Noi, che avremmo fatto? Gli uomini che non si voltano è un noir di Gaetano Savattieri. Prendiamo in prestito anche questo titolo. Gli uomini che non si voltano sono coloro che hanno tirato dritto mentre Said moriva assiderato fuori dalla discoteca, nella notte di San Valentino di sei anni fa. La coscienza è personale, il carattere può essere collettivo. I ferraresi, si voltano o no? E perché?

Luca Traini
 

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