La rabbia di Lido Estensi: siamo sempre sott’acqua, adesso basta
Allagati i principali viali di ingresso alla località. I residenti: qui è sempre emergenza, fate qualcosa
LIDO ESTENSI. Anche Lido Estensi è finita sott’acqua. Come prevedibile il viale d’ingresso e tutta la zona di via Renata di Francia non ha retto all’enorme quantità d’acqua caduta in pochi minuti e le strade si sono strasformate in fiumi. «È sempre la solita storia - dice l’ex consigliere Iginio Ferroni - Ormai ai Lidi assistiamo, secondo i tecnici, solo a eventi eccezionali. Da anni. Qualcuno pensa che i cittadini così come i turisti siano tonti, a questo punto. Perché solo qui?».
Intanto, grazie all’intervento solerte dello staff che gestisce l’organizzazione del Camping Spina Club del Sole a Lido di Spina, la situazione di disagio che si era venuta a creare nella notte tra giovedì e venerdì scorsi per la forte pioggia caduta e la successiva esondazione della valle di Bellocchio, che confina con la strada d’accesso alla struttura turistica, è stata risolta positivamente, ritornando alla normalità già dal tardo pomeriggio di venerdì. «Nel pomeriggio di venerdì – ha sottolineato il direttore del camping, Adriano D’Andrea Ricchi – la situazione per l’accesso al camping era tornata alla completa normalità. La strada che porta alla struttura, via del Campeggio, tra il deflusso naturale delle acque e l’utilizzo delle pompe idrauliche, è ritornata completamente fruibile. Ma fino al totale prosciugamento della strada ha funzionato il servizio navetta di trasporto per quegli ospiti che avevano necessità di entrare o uscire dal campeggio, visto che l’acqua aveva invaso anche il piazzale d’accesso, anche lui prosciugato e tornato totalmente fruibile nel pomeriggio di venerdì».
«Un ringraziamento da parte mia e di tutta la direzione allo staff operativo del Camping Spina Villaggio del Sole, che non si è perso d’animo ed ha lavorato alacremente per tutta la notte e l’intera giornata di venerdì per ridurre al minimo i disagi e riportare la situazione alla normalità ed organizzare il trasporto dei turisti dall’esterno all’interno del camping e viceversa».
Nonostante i disagi, sono stati pochi gli ospiti che hanno deciso di lasciare il camping prima della scadenza della settimana di vacanza, che terminava ieri, con il cambio dei turisti. Ieri sono stati numerosi gli arrivi al Camping Spina, lungo la strada d’accesso ed all’area reception qualche piccola pozzanghera qua e la ed il livello della valle di Bellocchio un poco più alto del normale sono le uniche prove di quanto successo nella notte tra giovedì e venerdì quando una situazione meteo impazzita ha fatto cadere e riversare un fiume d’acqua non solo su Lido Spina, ma lungo tutto il litorale comacchiese in particolare e nella provincia di Ferrara in generale.
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