«Pochi investimenti e servizi carenti»
Ro, la minoranza ha spiegato il voto contrario sul bilancio Tasse locali al massimo e tariffa dei rifiuti troppo alta
RO. Il consiglio comunale ha approvato il bilancio con i soli voti della maggioranza. La lista di minoranza Il Borgo-una voce per Ro ha votato contro e ne ha spiegato le ragioni in un incontro pubblico al centro civico. Ne hanno parlato la capogruppo consiliare Daniela Simoni e il collega Gabriele Pavani. «Il nostro voto negativo deriva dal fatto che tuttora c'è carenza di servizi sul territorio, pochi investimenti mentre negli altri comuni dell'Unione gli amministratori hanno incontrato i cittadini per parlare del bilancio anche nelle frazioni, qui la giunta non lo ha fatto. Vantandosi in consiglio che comunque le aliquote delle tasse locali sono rimaste uguali: peccato però che siamo già al massimo. Come mai in zona la tariffa dei rifiuti è così alta. Mentre appena si varca il Po a Polesella è assai inferiore. Perchè qui è Area che gestisce la situazione. A Ro il costo complessivo è di 700 mila euro, contro i 550 mila nel Rodigino. Si segnala la presenza di cinque addetti quando vengono a segnare i microchip della raccolta rifiuti: ma è proprio necessario? Sarebbe una domanda da porre al direttore di Area, Alessandri. A parte questi aspetti, che come minoranza cercheremo di capire meglio, il nostro voto contrario è per una mancanza di progettualità della giunta. E tra gli investimenti, pochi, il mulino è ormai un pozzo senza fondo. Quanta gente deve venire a visitarlo, per ammortizzare i costi crescenti, mentre i nuovi progetti stravolgono l'area, anomalie nei bandi, ma esistono delle idee?»
Alcuni presenti sono intervenuti, ponendo altri problemi; la mancanza di crescita produttiva, la sicurezza sempre piu' a rischio, videosorveglianza. Simoni e Pavani hanno portati i dati degli investimenti previsti a Ro (a parte le spese del personale locale): sulle strade, sono 64 mila euro, alla scuola materna di Zocca 145 mila «Contestiamo la qualità dei lavori in corso - la nuova manutenzione del Mulino del Po, 125 mila euro, alle scuole 24.600, i trasferimenti all'Unione 9.700 euro, per la manutenzione dei beni patrimoniali 10.000, per un totale di 264.838 euro. Il Borgo contesta anche il mutuo per la zona delle botteghe, gli elevati costi della mensa scolastica. Infine in tema di fusione dei comuni. «Occorre unire Ro, Berra e Copparo in un solo ente. Da soli i comuni piccoli non ce la fanno». (f.c.)
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