Sfida Contri-Toselli Scintille ai fornelli e annunci inattesi
Il candidato leghista: De Pinto, Salvi e Boccafoglia in giunta A Renazzo tutti insieme aspettando la sfida finale
RENAZZO. «Antonio De Pinto, Gianfranco Salvi, Emanuele Boccafoglia. Questi i primi nomi di una squadra di governo fatta di tecnici, persone con esperienza e competenza. Non di uomini di partito».
In anteprima, saranno loro, in caso di vittoria al ballottaggio, i componenti della giunta di centro-destra di Diego Contri. Nomi che si rincorrevano già venerdì sera alla Grande Tavolata di Renazzo. Tra i volontari in piazza, infatti, anche i candidati sindaco Fabrizio Toselli e Diego Contri, schierati per gioco alla griglia e sui fornelli. Tra le oltre 300 persone a tavola, molti renazzesi, le due coalizioni e il capogruppo in Regione della Lega Nord, Alan Fabbri, presenti per sostenere con la cena, i lavori di ristrutturazione dell'area sportiva del ricreatorio, prossimo all'inaugurazione.
Intanto ieri l'attacco del consigliere regionale leghista Marco Pettazzoni al civico Toselli: «A Sant’Agostino - ha detto Pettazzoni - ha aumentato le tasse e alzato al massimo consentito l’indennità di funzione di sindaco e giunta. Toselli ha questo in programma per Cento?».
E mentre la Lega prende di mira l'avversario, Contri pensa alla composizione della giunta, e cala tre assi dalla manica. Primo, il coordinatore di Progetto Centese, Emanuele Boccafoglia, professionista legale, notarile, societario. Secondo, l'ex comandante della stazione carabinieri di Cento, Antonio De Pinto, in quota Fratelli d’Italia, da poco apparentata con la coalizione di Contri. A lui, Contri vuole affidare l'assessorato alla sicurezza. De Pinto vanta infatti 36 anni di servizio nell’Arma, premiato dal comando Legione carabinieri Emilia-Romagna sia come miglior comandante di stazione in provincia (2011), sia per un'indagine che portò alla disarticolazione di una organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. De Pinto: «Ho dedicato la mia vita alla sicurezza. Vorrei continuare a dare un contributo anche in ambito civile. Consapevolezza maturata dopo che mio figlio Alessandro, l'estate scorsa è stato aggredito a Ravenna da tre extracomunitari». Un episodio che ha spinto De Pinto ad impegnarsi: «Non prometto miracoli, ma darò il massimo di me. Prima cosa, vorrei raccordare l'attività della Polizia Municipale e dei servizi sociali, perché lavorino in sinergia e nello stesso stabile. Grande attenzione a garantire tranquillità e protezione ai nostri figli». Terzo, il medico della Benedetto XIV, Gianfranco Salvi, a cui andrà - dice Contri - la delega allo sport. «Sono un centese doc – spiega Salvi - e amo Cento. Anche se non sono della stessa corrente politica, ho deciso di condividere questo progetto perché, oltre a conoscere bene Diego e la sua famiglia, ritengo sia la persona più adatta a fare del bene a Cento e ai centesi. È ora di smettere coi soliti politicanti che cercano di amministrare le città». Alle spalle 30 anni di esperienza nello sport, prima nel calcio ora nel basket: «Metterò in campo tutto il mio impegno per dare pari valore a tutte le realtà sportive». In vista del ballottaggio, Marco Mattarelli: «Nessun accordo politico o apparentamento, ma ritengo positivo il progetto di Contri. Agli elettori di Libertà per Cento suggerisco quindi di votare per il centro-destra, vero cambiamento».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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