La Nuova Ferrara

Ferrara

«Sono della Sisal», ma è una truffa

«Sono della Sisal», ma è una truffa

Riesce ad ottenere la ricarica della postepay ma i carabinieri la smascherano

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radio Mobile, nel corso del controllo alla circolazione stradale hanno fermato e segnalato alla Prefettura di Ferrara, per uso non terapeutico di sostanza stupefacente, un 32enne di Voghiera, controllato alla guida della propria autovettura e trovato in possesso di uno spinello confezionato con marijuana che lo stesso 32enne ha detto di detenere per uso personale. I carabinieri hanno proceduto poi al ritiro immediato della patente di guida del 32enne.

In un altro intervento dei militari dell’Arma, questa volta avvenuto a Massa Fiscaglia, a conclusione di specifici accertamenti, i carabinieri hanno denunciato, per truffa, una 23enne che risiede nel Napoletano per avere, mediante raggiro, ottenuto l’accredito della somma di 499 euro sulla carta postepay, qualificandosi quale responsabile gestione servizi Sisal e contestando un presunto mancato versamento dalla ricevitoria gestita a Massa Fiscaglia. La vittima del raggiro, che abita a Massa, dopo aver effettuato il pagamento ed alcune successive verifiche, scopriva che nulla era dovuto. Con la denuncia si sono attivati i carabinieri e, ricostruendo l’intera trattativa, sono risaliti all’identità della donna autrice della truffa.

Sempre i militari ricordano l’importanza di segnalare al numero 112 ogni situazione che possa apparire sospetta. Sono molti difatti i casi che vengono risolti proprio grazie alla tempestività di cittadini che segnalano situazioni sospette o persone che tengono atteggiamenti tali da poter indurre al sospetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google