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la battaglia di gaia

Un editore dedica alla bimba i premi del concorso letterario

Un editore dedica alla bimba i premi del concorso letterario

CENTO. La battaglia di Gaia contro la leucemia ha fatto breccia anche al Concorso di Letteratura per Ragazzi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. È a lei, giovanissima studentessa che sta...

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CENTO. La battaglia di Gaia contro la leucemia ha fatto breccia anche al Concorso di Letteratura per Ragazzi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

È a lei, giovanissima studentessa che sta lottando contro la malattia, che Paolo Cesari dell'importante casa editrice romana Orecchio Acerbo, ha dedicato i tre premi conquistati: secondo premio nella Sezione Primaria, secondo nella Sezione Secondaria di 1º grado, e secondo nel concorso per illustratori.

«Gaia – ha detto Cesari, dopo aver ricevuto la targa dal prof Livio Sossi, componente della giuria tecnica – è una bambina straordinaria. Sta combattendo la leucemia assieme ai fratelli, alla sorellina Tamara e a Denis che gli ha donato il midollo, assieme ai suoi compagni della scuola di Casumaro, che hanno partecipato tra i 10.500 ragazzi che hanno fatto parte della giuria popolare per la selezione dei libri vincitori».

Secondo premio infatti, per le medie e per le illustrazioni, al libro 'L'ultimo viaggio', di Irene Cohen-Janca (Ed. Orecchio Acerbo) che narra la vera storia di Janusz Korczak che si è preso cura di tantissimi bambini ebrei e con loro è andato a morire nel campo di sterminio di Trzeblinka. Cesari ha chiamato Gaia, ricordando che è proprio lei la testimone dell'associazione Ageop (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica): «C'è la malattia, ci sono i medici e i farmaci, ma non basta. Occorre che impariamo a prenderci cura. Come stanno facendo la famiglia di Gaia, i suoi compagni di scuola. Importante è che non si rimanga soli di fronte al bisogno». Il pubblico nel salone di rappresentanza della Caricento, ha accolto Gaia con un lungo applauso: «Se i ragazzi sono protagonisti e i veri vincitori di questo premio, Gaia - come Korczak nel libro - lo è a nome di tutti voi». Un messaggio di solidarietà che ha suscitato grande emozione e ha toccato il cuore non solo dei genitori di Gaia, ma anche degli insegnanti e dei rappresentanti di Ageop presenti in sala, felici di questa occasione. Intanto, Paolo Cesari della casa editrice Orecchio Acerbo ha dato appuntamento agli studenti della scuola di Casumaro, il prossimo anno scolastico.

Ageop ricerca onlus da oltre trent’anni accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie, per migliorare le loro condizioni di vita e costruire un domani senza malattia.

Ha sede nel Reparto di Oncomatologia Pediatrica Lalla Seràgnoli del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna e contribuisce alla crescita di questo centro d’eccellenza. È un centro di altissimo valore sanitario.

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