Asl-medici di base: firmato l’accordo
Parte il “Progetto Cronicità”, gestito dall'Asl con la Medicina Generale. Il paziente, spiega l’azienda sanitaria, sarà seguito «in tutte le fasi del suo percorso sanitario (dalla chiamata per la...
Parte il “Progetto Cronicità”, gestito dall'Asl con la Medicina Generale. Il paziente, spiega l’azienda sanitaria, sarà seguito «in tutte le fasi del suo percorso sanitario (dalla chiamata per la visita ai controlli periodici). I cittadini non dovranno preoccuparsi di prenotare al Cup, ma verranno invece chiamati direttamente». La novità è contenuta nel nuovo accordo siglato dall’Asl con i medici di famiglia (hanno aderito tutte le sigle sindacali), che in provincia sono 253 e seguono una popolazione di oltre 300 mila cittadini.
Tra gli obiettivi dell’intesa c’è la volontà di garantire «un'offerta assistenziale per il cittadino più ampia nella giornata, grazie anche alle nuove forme associative dei Medici in gruppo». Un approccio innovativo che si è consolidato negli ultimi anni, prosegue l’Asl, ed è «orientato all'appropriatezza prescrittiva». Tra le novità previste dal nuovo accordo la costruzione dei “Registri di patologia dei pazienti cronici” per alcune malattie prevalenti nella nostra provincia: scompenso cardiaco, diabete e malattie respiratorie. «Le stesse patologie che nei nostri presidi - aggiunge l’azienda sanitaria - sono le cause prevalenti delle re-ospedalizzazioni, spesso inappropriate». A fine aprile a Cento sono stati avviati due progetti che riguardano l'integrazione fra la medicina sul territorio e quella ospedaliera “Medicina di rete” e “Cardiologo Facilitatore”. «L'azienda promuove la medicina del territorio sempre più organizzata, in grado di dare servizi sulle 12 ore - commenta la dg Paola Bardasi - in grado di accompagnare i pazienti anche nelle strutture ospedaliere o meglio far "uscire" gli specialisti delle strutture stesse».
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