Nel nuovo Verdi anche un bike-bar
Ferrara, si potrà prendere il caffè in bicicletta e assistere a eventi nella piazza Coperta. Affidata la progettazione, un anno e mezzo di lavori
FERRARA. Il Verdi abbandona la sua funzione esclusiva di teatro per diventare un "laboratorio aperto" centrato in particolare sulla mobilità sostenibile e la cultura digitale. E' il progetto presentato questa nattina, 13 giugno, nella torre dell'ex teatro, che prevede l'impiego di 3 milioni di euro dell'Asse 6 europeo, cui si aggiungono 750mila euro di co-finanziamento comunale. La progettazione del recupero edilizio di una parte consistente dell'edificio, con la piena finitura della parte prospicente a piazza Verdi e finiture più a grezzo man mano che ci si addentra verso l'interno, è stata affidata alla coop Città della cultura/Cultura della città, e ha come base lavori per circa 1,5 milioni di euro, che verranno affidati con gara al termine della progettazione. Una volta iniziati i lavori di recupero, che dureranno circa un anno e mezzo, hanno spiegato gli assessori Massimo Maisto, Aldo Modonesi e Caterina Ferri, verrà emesso il bando europeo per la gestione dell'ex teatro, che per i primi tre anni potrà avvalersi dei contributi europei.
Tra i possibili utilizzi degli spazi, hanno spiegato i tre assessori, c'è il Museo della bicicletta, con un bar accessibile anche con le biciclette, spazi di co-working, il visitor center dell'Unesco. Ci sarà una piazza coperta dove svolgere iniziative culturali e di animazione, compresi eventi dei festival più importanti della città a partire da Internazionale, attività commerciali e anche uffici pubblici legati alla nuova destinazionazione, l'Agenzia della mobilità ad esempio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
