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Boldini vola in Cina e cambia l’allestimento

Boldini vola in Cina e cambia l’allestimento

Il 18 luglio Franceschini e Tagliani a Pechino per la mostra sull’artista ferrarese E oggi verrà inaugurata la seconda rassegna “L’Arte per l’Arte” con nuove opere

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Il prossimo 18 luglio, il volo inaugurale dell’Alitalia che collegherà Roma e Pechino sancirà anche un altro importante capitolo dell’arte ferrarese. Al “World Art Museum” della capitale cinese verrà inaugurata il giorno dopo la prima retrospettiva di Giovanni Boldini in Cina. Un appuntamento molto importante a Pechino che vedrà la presenza del ministro italiano della Cultura, il ferrarese Dario Franceschini e anche del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani. Opere del grande artista ferrarese, considerato uno dei migliori interpreti della Belle Epoque, faranno da cornice ad una esposizione particolarmente interessante e ricca di spunti, ideata da Maria Luisa Pacelli e Barbara Guidi di “Ferrara Arte”. Al “World Art Museum” ci saranno anche altre tele degli interpreti del primo Novecento. «Le opere di Boldini in mostra a Pechino - precisa Maria Luisa Pacelli, direttrice delle Civiche Gallerie d’arte Moderna, anche lei pronta a conquistare la Cina - saranno 42 di cui 36 provenienti da Ferrara». Approfittando di questa bella opportunità di esportare il meglio dell’arte ferrarese in Cina, “Ferrara Arte” ha effettuato un ricambio delle opere esposte nel percorso museale del Castello Estense. Questa sera ci sarà l’inaugurazione e da domani i visitatori del Castello Estense potranno ammirare la nuova mostra costruita per dare continuità al progetto - iniziato il 30 gennaio 2015 - di ospitare nel percorso museale del monumento simbolo di Ferrara i capolavori dei grandi artisti della scuola ferrarese tra Ottocento e Novecento. Quadri e sculture che fanno parte del prezioso patrimonio artistico delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara e che sono costretti allo sfratto forzato dalla loro sede d'origine: Palazzo Massari. Oltre a Boldini verrà dato più spazio a pittori ferraresi Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi. Accanto a questa trasformazione e cambio di opere, rimane comunque inalterato l'allestimento attuale con i capolavori del '900 di Filippo De Pisis ospitati nei suggestivi Camerini di Alabastro.

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