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Brunetta: «Vincere qui per mandare a casa Renzi»

Brunetta: «Vincere qui per mandare a casa Renzi»

Ieri a Cento il capogruppo di Forza Italia alla Camera per sostenere Contri Bordate sul premier: «Iniziamo la scalata, per il Pd sarà una debacle totale»

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CENTO. «Il centro-destra unito vince. Senza inciuci o accordi. Rivolgiti ai cittadini di Cento dicendo la verità. E spiega loro che non possono che confluire su di te».

Questo il messaggio lanciato ieri da Renato Brunetta, influente esponente di Forza Italia nonché capogruppo azzurro alla Camera, arrivato a Cento insieme al coordinatore regionale Massimo Palmizio, per tenere a battesimo l'entrata di Fdi nella coalizione: «Con il centro-destra unito – ha anticipato Palmizio - andremo al ballottaggio non contro la sinistra ufficiale, ma contro una civica guidata da un ex esponente di Fi. Attraverso un'alleanza politica e con due civiche, abbiamo la sicurezza di vincere».

Una tappa a Cento per Brunetta, prima di tornare a Bologna, per tracciare la strategia: «Il Pd di Renzi può perdere a Torino, perderà a Milano e a Trieste, ha già perso a Napoli, come del resto a Cento. A Roma, i sondaggi danno la vittoria ai grillini. A Bologna ci può essere un doppio miracolo. Una debacle totale per il Pd e Renzi, in costante campagna elettorale, usando toni furibondi al limite della minaccia e del voto di scambio. Se il centro-destra unito fa il filotto e vince, raggiungeremo l'obiettivo di mandare a casa Renzi. Sarà il Pd a cacciarlo». Poi parlando di Cento, in cui il centro-destra è al ballottaggio, Brunetta ha aggiunto: «Che spreco! Se avessimo corso insieme, con l'altro candidato già esponente dell'area di centro-destra, avremmo vinto al primo turno». E rivolgendosi a Contri: “Vai a testa alta con il centrodestra unito, e con le civiche, dando un segnale di trasparenza, libertà e onore. Vincere domenica a Cento, significa avviare la liberazione dell'Italia da Renzi. Ora tocca a te Diego, e ai centesi fare questa scelta». Un messaggio colto da Contri, che prosegue la scalata verso il ballottaggio di domenica. Attesi nei 30 seggi dislocati nel Centese, 27.780 elettori, che aprendo la scheda elettorale si troveranno in alto prima Toselli, poi, sotto, Contri. È l'ordine deciso dal sorteggio avvenuto ieri in commissione elettorale. Apparirà infatti prima il candidato sindaco con le liste Cento Civica e Idea in Comune, e a seguire il candidato di centrodestra con le quattro liste del primo turno, più Fratelli d'Italia apparentata.

E mentre si attende La Grande Sfida a due, giovedì alle 21 in piazza Guercino, organizzata dal ClubEmbora-L'Accento Promotion, Fabrizio Toselli annuncia una giunta che sarà «formata da 5 assessori, anziché sette come previsto dalla legge». Come tiene a sottolineare Toselli: « Nessun valzer di poltrone, né casella da riempire in base alle esigenza delle grandi ammucchiate». Gli assessori della coalizione civica, saranno quindi scelti in base a «principi di competenza, territorialità, perché tutto il Centese sia rappresentato, in maniera proporzionale e nel rispetto delle pari opportunità, dell’uguaglianza di genere e della condivisione. Saranno coinvolte nella scelta tutte le realtà interessate alle deleghe, per valutare insieme quale sia la modalità migliore per una efficace collaborazione». Un metodo che punta alla «coerenza del progetto, libero da condizionamenti esterni e da ordini di segreterie di partito lontane dal territorio. Ciò a garanzia della governabilità e dell’immediata operatività».

Stasera, infine, in Sala Zarri alle 21 Toselli presenterà i primi tre progetti cantierabili del progetto ‘Smart Cento’.

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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