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Argenta, palazzo ricoperto dai teli: «Se non iniziano presto i lavori moriremo di caldo»

Argenta, palazzo ricoperto dai teli: «Se non iniziano presto i lavori moriremo di caldo»

Argenta, l'appello dei cittadini "rinchiusi" da un mese. L’Acer non ha presentato la documentazione per le opere

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ARGENTA. «Con dei teli ci hanno recintato come degli animali e io, che ho delle difficoltà a respirare non ne posso più. È dal 16 maggio che hanno montato l'impalcatura al nostro palazzo e ancora non hanno iniziato i lavori: ma è mai possibile?».

A lamentarsi (pare con sacrosanta ragione) è Anna Maria Morsiani, un pensionata che assieme ad altri inquilini, abita nel palazzo di via Benvenuto Tisi, ad Argenta. Si tratta dell’edificio dell'edilizia residenziale pubblica (Erp) al quale, il 13 gennaio scorso, si è staccato tutto l'intonaco esterno di una parete. La gestione, e quindi la manutenzione straordinaria, è in capo all'Acer di Ferrara.

L’Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna) di Ferrara è un ente pubblico economico dotato di personalità giuridica e di autonomia organizzativa, patrimoniale e contabile. Nasce dalla trasformazione dello Iacp (ex Istituto Autonomo Case Popolari) di Ferrara in seguito all'entrata in vigore della legge regionale 24 del 2001 "Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo".

«Siamo stanchi e lo siamo tanto - aggiunge la pensionata al telefono - e dal 16 maggio abbiamo telefonato alla sede di Ferrara dell'Acer per sapere quando iniziano i lavori perché qui, col caldo, non possiamo aprire le finestre ed è impossibile vivere soprattutto n oi anziani. Anche ieri (8 giugno, ndr) ho telefonato ad un incaricato a Ferrara per sapere quando inizieranno i lavori. Mi hanno risposto di avere pazienza, che non lo sanno, che non inizieranno nemmeno la prossima settimana perché è colpa del Comune di Argenta. E io, gli ho detto che non riesco a respirare e quella persona mi ha risposto di andare in cortile. Tempo addietro abbiamo chiamato anche i vigili urbani che hanno fatto delle foto ma qui l'ultima spiaggia è la Nuova Ferrara».

"L'episodio, chiaramente, merita una verifica su cosa sta succedendo per questo ritardo d'inizio lavori; se il 16 maggio è stata montata l'impalcatura teli compresi tanto da imbavagliare il palazzo e a distanza di oltre 20 giorni nessuno sta lavorando deve essere successo qualcosa di grave. Risulterebbe (il condizionale è d'obbligo) secondo quanto riferito dalla signora Morsiani, che la colpa è del Comune di Argenta, come dire degli uffici dell'assessore Sauro Borea.

Sentito al telefonino, perplesso per quanto sta succedendo alla signora Morsiani, dopo aver effettuato una sacrosante verifica dice che «ho sentito il tecnico dell'Acer e ora mi sento di precisare che non è affatto colpa del Comune di Argenta ma degli uffici dell'Acer che non hanno ancora presentato la dovuta documentazione necessaria per questo genere di lavori. Mi hanno assicurato - conclude l'esponente della giunta comunale - che la presenteranno al più presto». Almeno questa è la speranza. Altrimenti per chi abita in quel condominio rischia di essere un’estate bollente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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