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Bf-Enel, un’altra scossa all’agricoltura innovativa

Bf-Enel, un’altra scossa all’agricoltura innovativa

Firmato ieri a Roma l’accordo per creare a Jolanda il primo distretto rurale dotato di autonomia energetica. Vecchioni: «Vogliamo essere i campioni»

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Bonifiche Ferraresi vuol dare una scossa autentica e non solo metaforica all’agricoltura nazionale. A un mese di distanza dal progetto 4.0 di agricoltura iper tecnologica lanciato a Jolanda di Savoia, con tanto di accordo con la multinazionale delle macchine agricole John Deere, arriva la notizia di un altro patto, stavolta tra Bf e Enel che porterà alla nascita del primo distretto rurale in Italia dotato di autonomia energetica.

Enel sarà il partner che supporterà l'ambizioso programma di espansione dell'azienda agricola. Tra i numerosi progetti, l'elettrificazione dei processi agricoli, l'impiego di droni, l'introduzione di veicoli elettrici, la realizzazione d'infrastrutture per l'efficientamento energetico, l'ottenimento di certificati bianchi e il lancio di un acceleratore d'imprese dedicate all'agricoltura, inserito nell'ecosistema Enel per le startup.

Il Memorandum of Understanding (protocollo d’intesa) L'accordo è stato firmato ieri a Roma per Bonifiche Ferraresi, dall' amministratore delegato Federico Vecchioni e, per Enel, da Ernesto Ciorra, direttore Innovazione e Sostenibilità, Livio Gallo, direttore Global Business line Infrastrutture e Reti, e Carlo Tamburi, direttore Country Italia.

Bf vuole mettere le basi per diventare il primo player italiano del settore agricolo per dimensioni produttive e per capacità innovativa, il patto con Enel risponde a questa strategia. «Il tema dell’elettrificazione e della sostenibilità energetica in agricoltura è di grande attualità - afferma l’ad Federico Vecchioni - sia per la crescente sensibilità sviluppata dai consumatori, sia per le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, che se vi sono i presupposti, consentono di modernizzare e rendere più efficienti i processi produttivi. Anche in campo energetico Bf mira d essere un campione nazionale dell’innovazione, Questo significa l’accordo con Enel» Sintomatico - sottolinea Vecchionoi - che Enel porterà proprio a Jolanda una delle sue startup per la sviluppo di know applicato ai macchinari agricoli.

I primi interventi si concentreranno in tre specifici siti all'interno dell'azienda Bonifiche Ferraresi: la nuova riseria, il campus universitario e le nuove stalle.

Tra i numerosi progetti previsti dalla partnership tra Enel e Bonifiche Ferraresi - informa una nota della spa agro-industriale - vi è il rinnovo del parco macchine agricole e mezzi di servizio di Bonifiche Ferraresi attraverso l'introduzione di veicoli elettrici, prevedendo anche l'applicazione della tecnologia Vehicle-to-Grid sviluppata da Enel e altre soluzioni (es. corporate car sharing, bici elettriche, etc.) per la mobilità elettrica dentro e fuori l'azienda, la realizzazione congiunta delle infrastrutture di ricarica dedicata, l'installazione di impianti fotovoltaici e impianti di accumulo per aumentare l'autoconsumo e lo sviluppo. Oltre a questi interventi, Eodotarsi d'infrastrutture per l'efficientamento energetico e la razionalizzazione dei consumi.

Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, ha così commentato l’accordo: «La partnership con Bonifiche Ferraresi testimonia come, attraverso l'innovazione e la sostenibilità, si possa creare più competitività per le imprese e per il sistema Paese. Enel propone soluzioni all'avanguardia che garantiranno piena autonomia energetica a tutto il distretto rurale, lanciando, nel contempo, un acceleratore d'imprese dedicate all'agricoltura, che entrerà a far parte dell'ecosistema Enel per le startup».(m.p.)

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