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Ferrara, anziana si perde in auto: trovata a Verona

Ferrara, anziana si perde in auto: trovata a Verona

Colpita da amensia soccorsa da 118 e carabinieri dopo 17 ore di ricerche, il ringraziamento dei familiari

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FERRARA. Un’avventura, quella vissuta da una signora di 79 anni di Ferrara, che ha dello straordinario. L’altra mattina si era recata dalla figlia in procinto di partire per le vacanze per salutarla e perché aveva il compito, come nonna, di restare a casa con la nipote più grande mentre il resto della famiglia andava in villeggiatura.

Erano le 9 quando, salita sulla sua auto per una breve commissione, non ha fatto più ritorno.

Dopo alcune ore di attesa durante le quali l’ansia aumentava perché non rispondeva al cellulare, la famiglia ha avvertito le forze dell’ordine spiegando il caso e chiedendo di iniziare le ricerche. Battute inutilmente tutte le zone solitamente frequentate dalla signora, si è arrivati a sera senza esito ma con il brutto presentimento che fosse accaduto qualcosa di negativo. Con questi pensieri nel cuore e l’orecchio sempre teso e speranzoso in una chiamata della Polizia o dei Carabinieri, si è arrivati all’una e mezza di notte quando finalmente è squillato il telefono.

La voce del militare proveniva dal Veneto e precisamente da un piccolo centro in collina nella provincia di Verona, dove la signora era arrivata fino a quando ha avuto benzina nel serbatoio. Poi, non partendo più l’automobile, è scesa e, in evidente stato confusionale ha iniziato ad aggirarsi per il paese.

Due giovani l’hanno scorta e avendo capito la situazione hanno chiamato subito Polizia e 118. Ricoverata per accertamenti ha trascorso la notte in ospedale mentre la famiglia veniva avvertita del ritrovamento e si apprestava a raggiungerla.

«Mi chiedo - ha dichiarato la figlia, parzialmente sollevata - quali Santi abbiano protetto mia madre. È arrivata sana e salva percorrendo strade trafficate e persino qualche tornante senza incidenti e soprattutto senza arrecare danni agli altri. Ora l’abbiamo riportata a casa ma non ricorda nulla. È chiaro che necessita di indagini diagnostiche ma la vedo comunque serena e l’importante è che sia viva e che non si accaduto nulla».

Un grande e sentito ringraziamento la famiglia intende esprimerlo a Polizia e Carabinieri di Ferrara e Verona, nonchè al 118 per l’impegno profuso nella ricerca convulsa nelle interminabili 17 ore di assenza della mamma.

Margherita Goberti

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