Un pezzo di industria sta con l’ex sindaco
CENTO. Dici elezioni, e si apre uno scenario che consentirebbe di costruire migliaia di ipotesi e congetture. Diego Contri sta valutando la possibilità di affidare due assessorati (in caso di...
CENTO. Dici elezioni, e si apre uno scenario che consentirebbe di costruire migliaia di ipotesi e congetture. Diego Contri sta valutando la possibilità di affidare due assessorati (in caso di vittoria ovviamente) ad altrettanti esponenti politici che quasi sicuramente lo sosterranno: si tratta di Marco Mattarelli già candidato sindaco non arrivato al ballottaggio, e di tal Gianfranco Salvi, medico sociale della Benedetto XIV (pallacanestro serie B). La sua probabile avventura politica sta facendo molto discutere a Cento, dove la sua famiglia è nota come una famiglia tradizionalmente “di sinistra”. Contri gli avrebbe già offerto un assessorato qualora diventasse sindaco di Cento. Il fatto ha scatenato le ire di Ivan Greghi, segretario comunale del Pd: «Salvi sta con la Lega soltanto per diventare assessore». Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Toselli viene da una storia politica chiaramente diversa, ha già fatto il sindaco essendo stato attaccato dai suoi avversari (vedi Mattarelli) molto duramente. Uno dei suoi più ferventi sostenitori è uno tra gli industriali più influenti del territorio: Ugo Poppi. Il personaggio è tanto potente quanto innamorato della politica, perché già nel lontano 1993 fu tra le colonne su cui l’allora enfant prodige Paolo Fava poggiò il suo programma, diventando sindaco. La passione per la politica evidentemente non gli è passata e questa volta ci riprova con Toselli. Con Poppi ci sono anche altri importanti imprenditori. La battaglia è incerta. L’impressione è che lo sarà fino all’ultima scheda. O quasi. (m.puli.)
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