Azienda fallisce, il titolare si scusa con la clientela
PORTOMAGGIORE. Prima di chiudere l’attività ha lanciato un messaggio, attraverso un cartello visibile all’esterno dell’azienda. «Grazie ad ogni singola persona che ha speso anche un solo minuto in...
PORTOMAGGIORE. Prima di chiudere l’attività ha lanciato un messaggio, attraverso un cartello visibile all’esterno dell’azienda. «Grazie ad ogni singola persona che ha speso anche un solo minuto in nostra compagnia. Ce l’abbiamo messa tutta per andare avanti: non ci siamo riusciti. Scusateci!». Le scuse di un imprenditore, Giannetto Monti, titolare della M2B Scale con il figlio Simone ha fatto di tutto per mantenere la sua funzione sociale ed economica. L’azienda si trovava nell’area produttiva del Persico. L’azienda era stata trasferita nel 2000 da un’altra zona produttiva di Portomaggiore. Lo stesso Monti, agente di commercio nel settore di legnami e affini, aveva rilevato nel 1989 la ditta Artigiana Scale (già Asper) di Tosi, rinominandola M2B Scale. Gli incrementi produttivi, insieme alla conquista di nuovi mercati, avevano consentito un’evoluzione costante. Monti era divenuto in quegli anni anche presidente di Confartigianato portuense e consigliere di Banca Rovigo. Di qui lo spostamento al Persico, una scelta apparentemente vincente, con un organico di 18 dipendenti ed un fatturato di oltre un milione di euro. Purtroppo, la crisi del comparto hanno causato un’esposizione finanziaria non più sostenibile. Il 6 giugno scorso, la famiglia Monti ha presentato fallimento volontario al Tribunale di Ferrara.
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