Il Pd sceglie il voto utile: Toselli argine alla Lega
CENTO. Un voto per Toselli come argine all’avanzare della Lega, alla possibilità che si formi un coagulo verde in quel territorio di cerniera tra le province di Ferrara, Modena e Bologna, con Bondeno...
CENTO. Un voto per Toselli come argine all’avanzare della Lega, alla possibilità che si formi un coagulo verde in quel territorio di cerniera tra le province di Ferrara, Modena e Bologna, con Bondeno che è saldamente amministrata dai salviniani e Finale Emilia in cui affrontano il ballottaggio da prima forza di una coalizione che parte con 14 punti di vantaggio. Un voto utile, lo definisce il Partito Democratico e così lo presenterà ai suoi iscritti in un’assemblea che dovrebbe tenersi domani. Chiedendo di sollecitare i simpatizzanti ad andare a votare anche domenica. La decisione era nell’aria ed è stata formalizzata martedì sera nella segreteria provinciale che ha analizzato il responso delle urne e analizzato gli scenari futuri.
L’ex sindaco di Sant’Agostino, come noto, affronta il ballottaggio senza apparentamenti. Con i democratici non c’è stato neppure un accordo programmatico, tanto meno c’è sentore di intese amministrative. La scelta dei democratici sarebbe dunque un atto unilaterale, per dare un senso ai 2.300 voti del 5 giugno: a Lodi non sono bastati, potranno essere utili a fermare Contri?
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