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La Carife e il decreto salvabanche

Stasera alle 21 assemblea alla sala 2000 con la Lega Consumatori

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BONDENO. Stasera alle 21, si ritorna a parlare al centro 2000, di danneggiati della Cassa di Risparmio di Ferrara e del decreto salvabanche. L’iniziativa è promossa dal capogruppo regionale della Lega Nord Alan Fabbri, e dalla Lega Consumatori, rappresentata da Enrico Scarazzati. Il sindaco matildico Fabio Bergamini farà un intervento introduttivo, dopo avere collaborato con la Lega Consumatori per uno sportello informativo rivolto ai cittadini.

«Il decreto è in fase di conversione - dice Alan Fabbri -. Il governo ha posto la fiducia al Senato sui nuovi criteri, che stabiliscono risarcimenti parziali e per una ridotta platea di beneficiari. Riteniamo che si tratti dell’ennesimo tradimento perpetrato dal governo Renzi e compagni nei confronti dei risparmiatori. Pretendiamo inoltre chiarezza sulle disparità nel trattamento delle banche: Tercas (Cassa di Risparmio di teramo), CariCesena, la Cassa di Rimini e San Miniato in provinia di Pisa sono state salvate con l’intervento del Fondo Interbancario, ma allo stesso Fondo non è stato consentito di salvare Carife e il credito dei suoi risparmiatori».

« Da tempo la gente ci chiama per avere informazioni e aggiornamenti - dice Scarazzati -: abbiamo quindi previsto un momento comune per fare il punto sulla situazione e sullo stato dell’arte. Daremo informazioni precise sugli orientamenti di governo e Parlamento, in attesa del provvedimento definitivo. Entro la fine del mese il testo dovrà essere approvato alla Camera dei deputati».(mi.pe.)

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